Cesena
C’era una volta San Paolo in Alpe
La storica comunità dell'Appennino in un libro che sarà presentato venerdì 6 febbraio al Cai Cesena
La storia di un territorio sta negli uomini che lo abitano. O lo hanno abitato.
L’appuntamento
Si intitola “Il popolo di San Paolo in Alpe” il nuovo libro pubblicato dall’editore cesenate Monti che sarà presentato venerdì 6 febbraio alle 20,45 nella sede della sezione Cai di Cesena, presso il centro “I Maceri”, in via Cesenatico 5735, a Macerone di Cesena. Il volume è stato curato da Claudio Bignami e Alessio Boattini. L’ingresso alla presentazione è libero e aperto a tutti.
Luogo oggi spopolato
San Paolo in Alpe (Santa Sofia) è una delle mete più suggestive del Parco nazionale delle Foreste casentinesi. È una parte di montagna sospesa fra le valli dei due Bidenti di Ridracoli e del Corniolo. Al centro, il caratteristico “altipiano” dove sorgeva la chiesa di Sant’Agostino, di cui oggi resta un rudere. Sullo sfondo, Poggio Scali e la riserva di Sasso Fratino. Luogo in larghissima parte spopolato durante il l’esodo dalla montagna degli anni Cinquanta e Sessanta, San Paolo in Alpe è stato per secoli abitato da una comunità legata ai lavori del bosco, all’allevamento e a un’agricoltura di sussistenza.