Il Campus è aperto alla città. Ricchezza per il territorio

A colloquio con il professor Mirko Viroli, da un anno presidente della sede dell'Università di Bologna a Cesena

Il professor Mirko Viroli, presidente del Campus di Cesena dell'Università di Bologna. Foto Sandra e Urbano, fotografi a Cesena
Il professor Mirko Viroli, presidente del Campus di Cesena dell'Università di Bologna. Foto Sandra e Urbano, fotografi a Cesena

Sono 19 i corsi di laurea. Il primo venne avviato nel 1989. Test per tutti, un modo per rispondere in modo adeguato alle richieste degli studenti

Alla guida del Campus da un anno

Classe 1973, il professor Mirko Viroli da un anno è il presidente del Campus universitario di Cesena. Un ruolo, dice il docente, che attiene a due aspetti. Uno esterno, verso le istituzioni, le aziende, e in generale il territorio, e uno interno, nei rapporti con i dipartimenti e con la governance centrale. Nel primo caso, il presidente si trasforma in un vero e proprio promotore verso il pubblico. Uno sponsor, si può dire in termini più commerciali che accademici, ma d’altronde il mondo è cambiato per tutti, anche per chi lavora in università. Con le istituzioni il presidente di Campus assume il ruolo di referente. È l’interfaccia per i rapporti con il Comune, con gli enti del territorio. Per le questioni interne, invece, deve gestire il bilancio e mediare tra le aspettative dei dipartimenti e le risorse disponibili. “Tutte le problematiche passano da qui”, dice Viroli.

Il via nel 1989 con Scienze dell’Informazione, oggi Ingegneria e Scienze informatiche

Sono cinquemila gli studenti che frequentano le diverse sedi dell’università di Bologna dislocata a Cesena fin dal 1989. Allora la presenza di Unibo venne avviata con il primo nucleo del corso di laurea in Scienze dell’Informazione, diventata oggi Ingegneria e Scienze informatiche dopo la fusione con Ingegneria Informatica. Si tratta ancora di uno dei luoghi più ambiti per studiare a Cesena, vista anche la presenza in città di diverse aziende del settore che si sono imposte in campo nazionale e non solo. Dalla start up Yoroi fondata da Marco Ramilli, alla Onit avviata da Fabio Piraccini con alcuni colleghi di studi. In questo corso di laurea gli immatricolati sono 300 alla triennale e 150 alla magistrale, ogni anno.

Oggi sono 19 i corsi di laurea. Cesenatico, una nicchia d’eccellenza

In città i corsi sono cresciuti nel tempo. Adesso sono 19, tra triennali e magistrali, i corsi ospitati nelle diverse sedi. Alcuni trovano posto nel Campus in zona ex zuccherificio, altri poco distante, a Villa Almerici, poi in piazza Aldo Moro, nei pressi della stazione ferroviaria e a Cesenatico. Nella cittadina rivierasca studiano oltre cento giovani. Qui “si trova un corso che rappresenta una nicchia di eccellenza – spiega Viroli – e si lavora su progetti europei e in collaborazione con la Fao. Ci sono ex studenti in ottime posizioni che hanno a disposizione per le loro ricerche laboratori d’avanguardia. Si tratta di una sede che ha ottime potenzialità e che il Campus deve promuovere sempre più”. Il dipartimento è di Scienze mediche e veterinarie, e il corso di laurea è in “Acquacultura e igiene delle produzioni ittiche”: chi vi lavora si occupa della salute del mare e di allevamenti marittimi. La responsabile di sede è la professoressa Sara Ciulli.

Psicologia ha la sede principale a Cesena

A Cesena, Psicologia ha la sua sede principale, mentre Architettura ha la maggior parte dei professori in città, anche se la sede è a Bologna. Tutti gli altri corsi sono emanazioni di presenze nel capoluogo di regione. Di Psicologia, che ha un bacino di utenti molto ampio, che attinge molto anche dal centro-sud Italia, Viroli dice che si tratta di un “dipartimento top” per il nostro Paese. I test di ingresso sono previsti per tutti i corsi. “Si tratta di un fatto di giustizia – specifica il presidente -. Serve per fissare una linea per poter lavorare secondo le aspettative degli studenti, in base agli spazi e alle risorse a nostra disposizione”. Comunque, a parte il caso di Psicologia che storicamente ha un numero elevatissimo di richieste di iscrizione, per gli altri corsi vengono in genere date risposte positive a quasi tutte le domande”.

La metà degli studenti è fuori sede

Dei cinquemila studenti, almeno la metà risiede fuori zona, molti oltre 80-90 chilometri di distanza. Molti ogni mattina arrivano in treno. Tanti hanno trovato sistemazione in appartamenti. Dopo i primi anni di notevole distacco tra l’ambiente universitario e la città, ora i contatti sono più stretti, fa notare Viroli. “Decine di aziende sono in rapporti con il Campus per la didattica, e con collaborazioni di ricerca. Altre aziende sono sponsor per tirocini e lezioni”. Poi c’è il corso di laurea professionalizzante in Tecnologie dei sistemi informatici, “per il quale tutto il terzo anno di corso viene svolto in azienda”. Il Campus è un fornitore di servizi di ricerca, anche a favore di aziende che intendono commissionarle. I casi sono a decine, assicura Viroli.

Con il Comune si progetta insieme tutta l’area

Con il Comune i rapporti, si intende da quanto dice il presidente, sono frequenti e intensi. Le interlocuzioni riguardano, ad esempio, lo spostamento di Psicologia. “È necessario progettare assieme questo quartiere – aggiunge -. Entro il 2026 verrà completato il parco che si trova in direzione nord, verso Martorano, all’interno del quale verrà realizzato un campo da basket. Il parcheggio esterno verrà asfaltato e il primo palazzo di Psicologia sarà completato entro il prossimo settembre”. Un secondo lotto di lavori, per il quale si cercano finanziamenti, servirà a portare tutta Psicologia in zona campus, nel giro di qualche anno, si augura Viroli. Un cantiere in perenne movimento. Il campus prosegue nella sua crescita, a vantaggio di tutta la città, il “petrolio del nostro territorio”.

Foto Sandra e Urbano, fotografi a Cesena

Il cv del professor Viroli, ingegnere informatico

Mirko Viroli, classe 1973, cesenaticense, è professore ordinario di Sistemi per l’elaborazione dell’informazione presso il Disi (Dipartimento di informatica – scienza e ingegneria) dell’Università di Bologna (sede di Cesena) dal 2017. È esperto di Ingegneria del Software e Intelligenza Artificiale. È presidente del Campus di Cesena da un anno. Dopo il diploma di maturità all’Iti di Cesena, ha conseguito la laurea in Ingegneria Informatica nell’ottobre 1997 e il dottorato di ricerca in Informatica nell’aprile 2002, entrambi all’Università di Bologna.

Anche i prof hanno sempre da imparare

Sportivo da sempre, Viroli è un ex portiere di calcio che ora si dedica al tennis agonistico presso il circolo “Ronconi”, a Cesena. Cresciuto nel Cesenatico, fece uno stop col mondo del pallone ai tempi dell’università. Riprese con il Bakia, squadra di Cesenatico nella quale militò per dieci anni. La carriera fu conclusa a Perticara. Di quei tempi ricorda un aneddoto. Veniva da dieci giornate di fila senza gol. Per questo motivo, si lasciò intervistare, nonostante la scaramanzia. La domenica successiva subì una rete a opera di un suo studente che giocava nel Ponente di Cesenatico. La morale per Viroli? Anche i prof hanno sempre da imparare, in specie dai loro studenti.