Leone XIV: alla Pav, “enormi disuguaglianze” sulla salute, “guerre sono il più assurdo attentato contro la vita e la salute pubblica”

Papa Leone XIV ha messo l'accento sulla necessità della prevenzione

Foto Vatican Media / SIR

“Le situazioni in cui le comunità vivono, che sono frutto di politiche sociali e ambientali, producono un impatto sulla salute e sulla vita delle persone”. Lo ha sottolineato il Papa, nel discorso in inglese rivolto ai membri della Pontificia accademia per la vita, ricevuti oggi in udienza.

Papa Leone XIV ha messo l’accento sulla prevenzione

“Occorre concentrarsi non sul profitto immediato, ma su ciò che sarà meglio per tutti, sapendo essere pazienti, generosi e solidali, creando legami e costruendo ponti, per lavorare in rete, per ottimizzare le risorse, affinché tutti possano sentirsi protagonisti e beneficiari del lavoro comune”, la ricetta di Leone XIV, che ha messo l’accento sull’urgenza della prevenzione.

Enormi disuguaglianze

“Quando esaminiamo la speranza di vita – e di vita in salute – in diversi Paesi e in diversi gruppi sociali, scopriamo enormi disuguaglianze”, il grido d’allarme del Papa, secondo il quale queste ultime “dipendono da variabili come il livello di retribuzione, il titolo di studio, il quartiere di residenza, anche all’interno di una stessa città”. “E purtroppo oggi non possiamo tralasciare le guerre, che coinvolgono strutture civili, inclusi gli ospedali, e costituiscono il più assurdo attentato che la mano stessa dell’uomo rivolge contro la vita e la salute pubblica”, ha aggiunto il Papa.