Cesena
“Yahya ha frequentato il centro estivo in parrocchia. Qui veniva a giocare. Qui lo ricorderemo nella preghiera”
“Yahya lo ricordo bene… Ha frequentato il centro estivo in parrocchia. Qui veniva a giocare. Conosco bene la famiglia e questa mattina ho incontrato il babbo. L’ho abbracciato e abbiamo pregato insieme e chiesto a Dio la forza per affrontare questa tragedia. Poco fa ho suonato le campane a morto. E poi a festa, per accompagnare questo angelo…”. Don Daniele Bosi, parroco di Villachiaviche, ha da poco incontrato davanti a casa loro il babbo del bambino morto ieri attorno alle 17,30 lungo la via Cervese, nella popolosa frazione di Sant’Egidio. Yahya era in sella alla sua bicicletta e insieme al fratello maggiore e al babbo stava rientrando a casa, sulla Cervese, a poche centinaia di metri, dopo essere stato in cartoleria. All’altezza della gelateria Monti, con la sua bici avrebbe urtato il cordolo che delimita la pista ciclabile dalla strada e sarebbe caduto sul lato della Cervese proprio nel momento in cui transitava un bus della linea 1 di Start Romagna, verso il centro città. L’impatto è stato fatale.
Avrebbe compiuto 8 anni a gennaio, Yahya. Frequentava la terza elementare alla scuola “Bruno Munari” di Sant’Egidio. “Per permettere alla gente e ai compagni di classe di incontrarsi a pregare – prosegue don Bosi – ho proposto al babbo di fare un momento di preghiera davanti alla chiesa, il giorno della sepoltura. Quando potrà essere fatto… La comunità parrocchiale è già vicina alla famiglia, e in questo momento così difficile cercherà di esser loro particolarmente di sostegno con la preghiera e la solidarietà“.