Rotary Valle del Rubicone. Consegnata una Panda per l’assistenza domiciliare

La benedizione del parroco, don Sauro Bagnoli, e le parole degli intervenuti. Il governatore del Distretto 2072, Abbate: "Si tratta di una testimonianza concreta del servizio rotariano". Il presidente Prati: "Siamo a servizio del territorio". La fotogallery

Taglio del nastro a Gambettola per la consegna di una Fiat Panda all'assistenza domiciliare dell'Ausl della Romagna, distretto del Rubicone. Foto Sandra e Urbano - fotografi a Cesena
Taglio del nastro a Gambettola per la consegna di una Fiat Panda all'assistenza domiciliare dell'Ausl della Romagna, distretto del Rubicone. Foto Sandra e Urbano - fotografi a Cesena

La cerimonia si è tenuta questa mattina a Gambettola, davanti al palazzo comunale

Il sindaco Battistini: “Una bella sinergia pubblico-privato”

Una Panda in favore della comunità. Questo il senso del service messo in campo, portato a termine oggi, dal Rotary club Valle del Rubicone con il sostegno della Rotary Foundation, del Distretto Rotary 2072 e della Sidermec Group di Sant’Angelo di Gatteo. L’auto è stata consegnata questa mattina durante una sobria cerimonia in piazza II Risorgimento, a Gambettola, alla presenza di numerose persone, tra cui diversi infermieri dell’assistenza domiciliare del Distretto del Rubicone. Per l’occasione è intervenuto il sindaco Eugenio Battistini, e con lui diversi membri della Giunta comunale, che ha ringraziato il Rotary per essersi messo a servizio della comunità locale. “Oggi è per noi una giornata speciale – ha detto il primo cittadino – perché potenziamo il servizio dell’infermiere di famiglia e di comunità, grazie a una bella sinergia pubblico-privato. In questo modo si dimostra vicinanza alle persone, non solo nella fase di cura, ma anche quella di prevenzione”.

Il presidente Andrea Prati: “Il nostro motto è servire”

Il presidente del club, Andrea Prati (al centro nella foto qui sotto), visibilmente commosso, ha tenuto le fila dell’incontro svoltosi davanti al palazzo comunale. Ha fatto gli onori di casa e ha ricordato i motivi dell’intervento: i bisogni sono più emergenti e la necessità di stare accanto alle famiglie. Per il Rotary questo si traduce in un servizio anche al territorio, secondo il motto, ha detto Prati, di “servire al di sopra di ogni interesse personale”.  

Il governatore del Distretto, Guido Abbate: “Testimonianza di servizio”

Il governatore del Distretto 2072, Emilia Romagna e Repubblica di San Marino, Guido Giuseppe Abbate (al centro nella foto qui sotto, mentre parla), ha parlato di “testimonianza concreta del servizio rotariano” e l’impegno del Rotary International nel mondo, fin dalla fondazione nel 1905. Ha ricordato anche che i rotariani sono a servizio dei cittadini e la costante attenzione del club ai bisogni della sanità. Alessandro Buda, a nome del gruppo Sidermec ha ringraziato per l’opportunità offerta e ha ricordato che la “salute è un bene comune. Noi siamo sempre disponibili” per service di questo genere, ha fatto intendere.

De Carolis e Senni: “Un grande gesto”

Il medico Stefano De Carolis, direttore dell’Unità Operativa Cure Primarie Forlì-Cesena, e Marco Senni, responsabile della direzione infermieristica e tecnica di Cesena, hanno ringraziato per la donazione e ricordato che “la medicina di base è complessa e richiede un grande dispendio di energie” (De Carolis). Senni ha parlato di “un grande gesto in un momento difficile per la sanità”. Ha sottolineato l’importanza della prossimità e messo in evidenza come si stia virando verso l’infermiere di famiglia e di comunità. Lavoriamo in sinergia con tutti gli altri professionisti, medici di base e pediatri di libera scelta, e con tutta la comunità di riferimento”.

Elisabetta Montesi, il grazie della Direzione generale: “Territorio straordinario per generosità”

Elisabetta Montesi, responsabile per l’Ausl della Romagna della raccolta fondi e dei progetti, ha portato il ringraziamento a nome della Direzione generale e ha messo in evidenza “la straordinaria generosità di cui è capace il territorio”. Poi ha concluso, tenuto dei grandi bisogni in cui versa la sanità pubblica: “C’è bisogno dell’aiuto di tutti”.

Il parroco don Sauro Bagnoli: “Messa in campo la condivisione”

Il parroco di Gambettola, don Sauro Bagnoli, prima di impartire la benedizione sul nuovo mezzo e sui presenti, ha voluto evidenziare la condivisione messa in campo. “Con questo vostro gesto – ha detto – qualcuno sa che si è pensato a lui o a lei. Un aspetto di non poco conto”. La solidarietà non fa rumore, ma si avverte con il cuore.

Il momento del taglio del nastro. Tutte le fotografie sono di Sandra e Urbano – fotografi a Cesena

Di seguito la fotogallery a cura di Sandra&Urbano, Cesena.

Rotary Valle del Rubicone: una Panda per l’assistenza domiciliare