Rubicone
Gambettola. Burrascoso arresto di un 21enne per violazione del divieto di avvicinamento.
I fatti sono accaduti il Primo maggio scorso. Il ragazzo aveva aggredito i carabinieri e rotto il portone di ingresso dell'abitazione dei familiari, da cui era stato allontanato
Nel pomeriggio del primo Maggio scorso, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cesenatico e delle stazioni di Savignano sul Rubicone e Gambettola, hanno arrestato un 21enne senza fissa dimora, presunto responsabile dei reati di “violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa”, “resistenza e minaccia a pubblico ufficiale”, “lesioni personali”, “furto” e “danneggiamento”.
L’allarme del braccialetto elettronico
Lo scorso primo Maggio, nel pomeriggio, i carabinieri, a seguito di attivazione della centrale operativa della Compagnia di Cesenatico per un allarme di un braccialetto elettronico, sono tempestivamente intervenuti presso un’abitazione di Gambettola, dove risiedeva la persona offesa per condotte violente in passato subite da un familiare.
Il ragazzo, agitato, si è opposto all’intervento dei Carabinieri
All’atto dell’intervento i militari hanno notato la presenza di un’autovettura di piccola cilindrata con alla guida proprio il giovane cui era stato vietato l’avvicinamento all’abitazione e ai suoi familiari, applicato dal Gip del Tribunale di Forlì su richiesta della locale Procura della Repubblica per “pregressi e reiterati maltrattamenti in famiglia”.
Il 21enne, che da subito è apparso in forte stato di agitazione, alla vista dei militari ha inveito contro di loro, minacciando e tentando di investirli per darsi alla fuga. Nei confronti dei carabinieri, che sono riusciti comunque a bloccare il mezzo, successivamente l’uomo ha opposto una forte resistenza con calci e pugni, tentando un’ulteriore fuga a piedi, bloccata dopo un breve inseguimento e una colluttazione nel corso della quale un militare è stato colpito riportando lievi politraumi poi medicati presso il vicino pronto soccorso.
Era entrato in casa dei familiari, da cui era stato allontanato, rompendo la porta d’ingresso
Sottoposto a perquisizione personale, il giovane è risultato non indossare il dispositivo anti-stalking (che aveva in precedenza danneggiato prima di avvicinare l’abitazione dei familiari) ed essere in possesso di oggetti sottratti dall’abitazione dove era entrato rompendo la porta d’ingresso. Nel frattempo la parte offesa, alla prima attivazione d’allarme, si era allontanata da casa ed aveva trovato rifugio presso la Stazione Carabinieri di Gambettola, dove era stata accolta e rassicurata dal comandante di stazione che stava fornendo ulteriori indicazioni ai militari, già attivati dalla centrale operativa e che stavano intervenendo presso l’abitazione.
Arrestato, ora in carcere
Il 21enne, accompagnato in caserma per le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cesenatico, in attesa della convalida. Nella giornata successiva il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto disponendo, nei suoi confronti, la misura della custodia cautelare in carcere.