Cesena
Riflettere sulla scuola tra inclusione e razzismo
Appuntamento a martedì 24 marzo con la scrittrice Marilena Umuhoza Delli
Nella sala lignea della Malatestiana dalle 16,30
Una riflessione sul sistema educativo italiano
Un invito a ripensare la scuola come spazio aperto, plurale e consapevole delle differenze. È questo il cuore dell’incontro con Marilena Umuhoza Delli, in programma martedì 24 marzo, alle 16,30, nella sala Lignea della Malatestiana. L’appuntamento, promosso dal Progetto SAI Unione Valle Savio e dal Centro Interculturale MoviMenti, sarà l’occasione per presentare il libro ‘Lettera di una madre afrodiscendente alla scuola italiana. Per un’educazione decoloniale, antirazzista e intersezionale’. Un testo che nasce come una lettera aperta, a partire dall’esperienza personale dell’autrice, e che si trasforma in una riflessione più ampia sul sistema educativo italiano. Ne dà notizia il Comune con una nota inviata ai giornali questa mattina.
L’autrice in dialogo con operatrici e insegnanti
Nel corso dell’incontro, Delli dialogherà con le operatrici e le insegnanti del progetto SAI e del Centro Interculturale, affrontando temi cruciali: quali storie vengono raccontate nei programmi scolastici? Quali, invece, restano ai margini? E come queste scelte contribuiscono a costruire l’immaginario delle nuove generazioni?
Prospettiva critica e propositiva
Il libro propone una prospettiva critica e al tempo stesso propositiva, invitando insegnanti, educatori, famiglie e studenti a interrogarsi sul ruolo della scuola nella riproduzione o nel superamento delle disuguaglianze. Al centro, la necessità di riconoscere le molteplici identità che abitano le aule e di affrontare con consapevolezza temi come colonialismo, razzismo strutturale e inclusione. Ad aprire l’incontro saranno le assessore ai Servizi per la Famiglia e la Persona Carmelina Labruzzo e alle Politiche delle differenze Giorgia Macrelli.
Chi è Marilena Umuhoza Delli
Nata in Rwanda e cresciuta in Italia, Marilena Umuhoza Delli è oggi scrittrice, formatrice e attivista, impegnata da anni in un lavoro di sensibilizzazione contro le discriminazioni, in particolare nei contesti educativi e sociali. L’iniziativa, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si inserisce nel programma del “Marzo delle Donne”, realizzato in collaborazione con il Forum Sui Generis.