Cesena
Referendum: vince il No. In provincia di Forlì-Cesena il 66 per cento degli elettori si è recato alle urne
Spoglio in corso
Aggiornamento delle 18.09. Vince il No con oltre il 53%
Con oltre il 53 per cento dei voti validi espressi, con poco più di duemila sezioni ancora da scrutinare su 63.740, i No hanno prevalso sui Sì. Viene così bocciata la riforma costituzionale sulla giustizia, in realtà era sulla magistratura, proposta dal Governo e approvata dal Parlamento, ma non con la maggioranza dei due terzi, come richiesto dalla Costituzione. È stato necessario il voto confermativo per l’approvazione definitiva. Approvazione bocciata dagli elettori in modo chiaro, come ha riconosciuto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio postato sul social Instagram.
Le notizie del pomeriggio
C’è grande attesa per lo spoglio delle schede relative al referendum costituzionale in materia di giustizia. Si tratta di un referendum confermativo, finalizzato a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento riguardante l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non è richiesto il quorum di partecipazione. L’affluenza definitiva per la provincia di Forlì-Cesena si è attestata al 66 per cento
Affluenza provinciale, dato definitivo
Sul portale del Ministero dell’interno, Eligendo, si può leggere l’andamento dello spoglio in tempo reale. In provincia di Forlì-Cesena si sono recati alle urne il 66 per cento degli aventi diritto. Nel Comune di Cesena la percentuale dei votanti sale al 68,67.
Il dato relativo all’affluenza nazionale, 58,90 per cento, non è ancora definitivo.
***notizia in aggiornamento***
A oltre la metà delle sezioni scrutinate, i risultati danno i no in vantaggio con il 54,41% dei voti contro il 45,59% dei si. Nel momento in cui si scrive su Eligendo risultano scrutinate 37.563 sezioni sul totale di 61.533.

***notizia in aggiornamento***
La tendenza alla vittoria del no è pressoché delineata. Secondo i dati di Eligendo, le 45.583 sezioni scrutinate nel momento in cui si scrive, sul totale delle 61.533, hanno espresso un 45,83 per cento di “si”, contro il 54,17 per cento dei “no”.

***notizia in aggiornamento***