Sport
Mondiali di calcio, domani l’Italia si gioca tutto con l’Irlanda del Nord
La Nazionale guidata da Gattuso farà il possibile per non saltare il terzo Mondiale consecutivo
Si disputerà domani alle 20.45, allo stadio “Gewiss Stadium” di Bergamo una partita importantissima per i destini della Nazionale italiana.
Partita secca, ma non basta
Si giocherà domani sera la semifinale dei play-off di qualificazione ai prossimi Mondiali di Stati Uniti-Canada-Messico, Italia-Irlanda del Nord. La nostra Nazionale, contro quella allenata da Michael O’Neill, farà il possibile per non saltare il terzo Mondiale consecutivo, dopo quelli del 2018 e del 2022. Per assicurarsi un posto in America, non basterà però vincere questo match. In caso di successo, dovrà affrontare in trasferta (martedì prossimo, in un orario da definire) la finale contro la vincente della semifinale Galles-Bosnia ed Erzegovina (in contemporanea domani con la partita dell’Italia). Il regolamento delle semifinali e finali è molto semplice.Trattandosi di partite secche, se alla fine dei tempi regolamentari permane una situazione di parità, si va ai tempi supplementari. Se non ci dovessero essere vincitori neanche alla fine dei supplementari, allora saranno necessari i calci di rigore.
Francia 1998: dentro
L’Italia affronterà i play-off per qualificarsi a una Coppa del mondo, per la quarta volta nella sua storia. Il bilancio di questi incontri è preoccupante, con un solo passaggio del turno e due eliminazioni. Il primo play-off è stato affrontato nel 1997, per le qualificazioni ai Mondiali di Francia 1998 con, come avversario, la Russia di Boris Ignatjev. Nella gara di andata, disputata allo “Stadio Dinamo” di Mosca il 29 ottobre 1997, gli Azzurri di Cesare Maldini hanno ottenuto un buon 1-1, frutto del vantaggio nostrano di Christian Vieri al 49′ e del definitivo pareggio firmato da un autogol di Fabio Cannavaro al 52′. In quella partita, a causa dell’infortunio del portiere Gianluca Pagliuca, ha esordito tra i pali italici Gianluigi Buffon, attuale capo delegazione azzurro e calciatore della Nazionale italiana con il maggior numero di presenze (176). Il nostro passaggio del turno è stato sancito dal ritorno, giocato all’attuale “Diego Armando Maradona” di Napoli (allora “San Paolo”) il 15 novembre 1997, per merito dell’ 1-0 di Pierluigi Casiraghi al 53′.
Russia 2018: fuori
Il secondo play-off risale a nove anni fa, in occasione delle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. L’Italia di Gian Piero Ventura ha affrontato la Svezia di Janne Andersson. All’andata, giocata alla “Friends Arena ” di Solna (Stoccolma) il 10 novembre 2017, la nazionale tricolorata è stata trafitta per 1-0, a opera di un tiro alla distanza di Jakob Johansson al 61′. Nella gara di ritorno, disputata al “Giuseppe Meazza” di Milano il 13 novembre 2017, uno 0-0 ha condannato gli italiani all’eliminazione.
Qatar 2022: fuori
Lo stesso amaro risultato si è consumato cinque anni dopo, nella semifinale dei play-off di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022. Nella sfida del 24 marzo 2022 tra l’Italia di Roberto Mancini e la Macedonia del Nord di Blagoja Milevski, giocata al “Renzo Barbera” di Palermo, a condannarci è stato l’1-0 firmato da Aleksandar Trajkovski al 92′. Per ironia della sorte, il macedone aveva in precedenza giocato in serie A e in serie B proprio con il Palermo, con 16 gol realizzati dal 2015 al 2019.
Un precedente da dimenticare
Anche lo score azzurro contro l’Irlanda del Nord è inquietante. È vero che, in 11 precedenti contro di noi, la nazionale britannica ha rimediato una sola vittoria a fronte di sette sconfitte (con tre pareggi), ma quell’unico loro successo ci è costato carissimo. Nell’ultima e decisiva partita del girone di qualificazione ai Mondiali di Svezia 1958, disputata al “National Football Stadium at Windsor Park” di Belfast il 15 gennaio 1958, l’Irlanda del Nord di Peter Doherty ha battuto l’Italia di Alfredo Foni per 2-1, con reti di Jimmy McIlroy al 13′ e di Wilbur Cush al 28′ (la marcatura degli italiani ha portato la firma di Dino Da Costa al 56′). Questa sconfitta ha significato il primo mancato Mondiale della nostra Nazionale sul campo, dopo la rinuncia al primo Mondiale di Uruguay 1930 per motivi logistici.
Emilia-Romagna protagonista
Analizzando la lista dei precedenti match tra italiani e irlandesi del nord, ne spiccano due giocati in Emilia-Romagna: l’amichevole Italia-Irlanda del Nord 3-2 del 25 aprile 1961 a Bologna e il match di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 Italia-Irlanda del Nord 2-0 del 25 marzo 2021 a Parma. Nella lista dei 28 convocati per questa delicatissima sfida, sono presenti anche due giocatori nati nella nostra regione, entrambi dell’Atalanta: il portiere Marco Carnesecchi (nato a Rimini) e l’attaccante Giacomo Raspadori (venuto alla luce a Bentivoglio, in provincia di Bologna). Il ct Gattuso aveva convocato anche l’attaccante del Liverpool Federico Chiesa ma quest’ultimo, a causa dei postumi di problemi fisici accusati in passato, ha deciso di lasciare il ritiro. È stato sostituito da Nicolò Cambiaghi del Bologna.
I 28 convocati definitivi dell’Italia, al momento della pubblicazione dell’articolo.
- Portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City) e Alex Meret (Napoli)
- Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris Fc), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta) e Leonardo Spinazzola (Napoli)
- Centrocampisti: Nicoló Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma) e Sandro Tonali (Newcastle)
- Attaccanti: Nicoló Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadisiya) e Gianluca Scamacca (Atalanta)