Cesena. Arriva il 10, 11, 12 aprile il Festival Malatestiano della Libertà

Quarta edizione con sedi sdoppiate, Biblioteca Malatestiana e Palazzo del Ridotto

La Biblioteca Malatestiana

Tre giorni di incontri. Il festival è organizzato dalla rivista Nazione Futura, dall’associazione Valori e Libertà, dall’associazione Labora con il contributo di Confcommercio cesenate e il patrocinio del Comune di Cesena. Quest’anno il festival si sdoppia e sarà tra il Palazzo del Ridotto e la Biblioteca Malatestiana.

Il programma


Si parte venerdì 10 aprile al Palazzo del Ridotto alle 16.30 con la premiazione del concorso letterario Racconti emiliano romagnoli. Alle 17.30 si svolgerà il panel Libertà e Occidente con Michele Silenzi (editore), Giovanni Sallusti (direttore Radio Libertà), Marco Rizzo (autore), Roberto Arditti (giornalista) moderati da Emanuele Chesi (Il Resto del Carlino).

Sabato 11 aprile il festival si sposta alla Biblioteca Malatestiana e alle 10.30 si svolgerà il panel Libertà e educazione in collaborazione con Associazione Ex alunni scuole del Sacro Cuore con gli interventi di Elena Ugolini (consigliere regionale), Domenico Tallarico (insegnante e rettore Fsc), Ssor Anna Monia (autrice), Paolo Gambi (autore) moderati da Francesco Zanotti (direttore Corriere Cesenate). Alle 16 si svolgerà il panel Libertà e economia  in collaborazione con Siropack Italia srl introdotto da Michele Navacchia (Labora) con gli interventi di Antonio Maria Rinaldi (economista), Augusto Patrignani (presidente Confcommercio Cesenate) moderati Simone Arminio (Il Resto del Carlino). Alle 16.45 si terrà invece la lectio magistralis “Perchè in Occidente negli ultimi centro anni non abbiamo mai avuto una vera libertà economica” dell’economista Ettore Gotti Tedeschi. Il sabato terminerà alle 17.30 con il panel Libertà e Politica e la presentazione del libro di Daniele Capezzone “Trumpisti o muskisti, comunque fascisti”. Dopo l’introduzione di Francesco Mondardini (Nazione Futura) intervengono  Alice Buonguerrieri (deputato), Daniele Capezzone (autore e Direttore de Il Tempo), Francesco Giubilei (Nazione Futura), Jacopo Morrone (deputato), Rosaria Tassinari (deputato) con la moderazione di Federica
Mosconi (Teleromagna).

La domenica 12 aprile si termina al Palazzo del Ridotto con alle 16 il panel su Libertà e intelligenza artificiale. Dopo l’introduzione di Egle Bellettini (Valori e Libertà) intervengono Savino Balzano (saggista), Giuseppe Girgenti (filosofo), Simone Regazzoni (filosofo) moderati da Letizia Magnani (giornalista). Il festival termina alle 17.15 con il panel No alla violenza contro le donne in collaborazione con la Comunità A. Merlara di Savignano. Dopo l’introduzione di Maria Lucia Macagnino (Valori e Libertà) intervengono suor Mirella Ricci (responsabile Comunità A. Merlara), Letizia Ravaioli (coordinatrice comunità mamma-bambini e donne vittime di violenza), signora Assunta (testimone del percorso vittime di violenza) per poi concludere con la premiazione del concorso letterario No alla violenza contro le donne.

Le parole di Francesco Giubilei

“Il Festival della Libertà è diventato un appuntamento fisso per il nostro territorio – spiega il presidente di Nazione Futura Francesco Giubilei – e ogni anno si arricchisce non solo di nuovi prestigiosi ospiti ma cresce svolgendosi in questa edizione su tre giorni e in due diversi luoghi simbolo per Cesena come la Biblioteca Malatestiana e il Palazzo del Ridotto”.

Patrignani: “Il festival, evento identitario di Cesena”

Come spiega Maria Lucia Macagnino, presidente di Valori e Libertà: “il Festival della Libertà propone approfondimenti su temi di attualità, con un approccio svincolato dal politicamente corretto. Si parla dei valori in cui crediamo e lo si fa con coerenza. Per questo abbiamo sostenuto l’evento fin dalla sua ideazione e continueremo a farlo”.

Michele Navacchia dell’associazione Labora aggiunge: “la libertà è un valore fondamentale di riferimento che desideriamo promuovere e ricercare sfidando ogni tentativo di soppressione che il potere spesso mette in atto”.

Per il presidente di Confcommercio Augusto Patrignani: “il festival Malatestiano della Libertà è divenuto per merito un evento identitario di Cesena: un grande festival delle idee e del dibattito in cui tutte le parti hanno voce sui temi che fanno perno sul diritto e bisogno imprescindibile alla libertà di espressione, sociale, economica e ambientale da cui tutto discende. A confrontarsi sono autorevoli intellettuali polifonici innamorati del dialogo e non sedicenti depositari di verità precostituite. Confcommercio da anni è lieta di essere parte attiva di questo progetto che eleva la qualità culturale della città e si riverbera nel vissuto quotidiano con benefici anche per il tessuto produttivo che  Confcommercio accompagna ogni giorno. La cultura e l’informazione sono volano di crescita civile e anche economica”.

Ingresso libero.