Lettere
La Passione in poesia
I testi "Al Getsemani" e "La Via Crucis" di Franco Casadei
Pubblichiamo di seguito due testi poetici a firma del medico-poeta Franco Casadei. In vista del Triduo pasquale, i temi sono “Al Getsemani” e “La Via Crucis”.
Al Getsemani
Al Getsemani, fra gli ulivi contorti,
Dio prega Dio, trasuda il suo sangue,
il male del mondo dentro la carne.
Il Signore non vuole morire,
ma il cielo continua a tacere.
Quel Dio che fermò la mano di Abramo,
non muta la sorte del Figlio.
Dibattuto fra il divino e l’umano,
nell’apice tragico Gesù
acconsente a bere quel calice
e si immola a quell’ora
per cui era sceso dal cielo.
Non vuole subire la morte, la sceglie
e in un disarmo assoluto
si consegna al silenzio del Padre.
La fede si fida di un’assenza presente.
I soldati con spade e bastoni
l’inganno di un bacio, gli amici fuggiti:
la notte del Getsemani
è la notte di Dio, ma anche l’albore
di una speranza nuova per l’uomo.
Franco Casadei
La Via Crucis
La Via Dolorosa verso il Calvario
la croce pesante come macina al collo
le orme di sangue lungo l’erta di sassi.
Sfigurata Sua madre,
il Cireneo esitante,
le pie donne, Veronica,
il Suo sguardo deterso nel manto.
Sul monte i chiodi aspri
un attrito di carne squarciata
nel soffice dei polsi sottili,
il legno innalzato, ridotto a ingiuria,
a orrore, a peccato.
Ai lati due infami, l’aceto ed il fiele.
Se sei Dio, discendi!
E Lui, nel suo amore disarmato:
Padre, perdona.
Fra i tormenti e lo strazio,
il grido mai udito: Tutto è compiuto.
Longino con la lancia
gli squassa il costato.
Giunta sera, avvolto in un telo,
Gesù
è deposto nello scavo di un orto.
Sfioriti gli osanna,
l’avventura è finita.
Nel nero tenebra il cielo
ha imprigionato le stelle.
E ora? Con Lui morto
è come tutto si fosse dissolto.
Tre giorni senza Dio,
senza fiato e respiro.
i giorni più cupi
della storia dell’uomo.
Franco Casadei