Il Cesena si inchioda con la Samp e perde l’ottavo posto

Risultato ad occhiali tra Cesena e Sampdoria.

Il pareggio a reti bianche tra Cesena e Sampdoria racconta di una partita intensa, ma priva di cinismo sotto porta, dove il verdetto del campo è rimasto bloccato su uno 0-0 che accontenta solo a metà entrambe le compagini. La sfida si è accesa immediatamente con il vantaggio lampo dei blucerchiati firmato da Viti (nella foto), lesto a insaccare in scivolata su una punizione di Ricci, ma la gioia degli uomini di Lombardo è durata solo tre minuti, il tempo necessario al Var per segnalare la posizione irregolare del difensore e spingere l’arbitro Tremolada ad annullare la rete. Gli ospiti si sono poi fatti minacciosi con Henderson, il cui destro velenoso dalla distanza ha impegnato severamente Siano, autore di una prova solida al suo esordio stagionale dopo oltre due anni di assenza dal campo (Klinsmann è stato ricordato con una maglia indossata da tutti i bianconeri nel pre gara). Con il passare dei minuti i bianconeri hanno preso in mano il pallino del gioco, costruendo due nitide occasioni nel cuore del primo tempo prima con un’incornata centrale di Cerri e poi con una conclusione chirurgica di Olivieri, sventata da un miracolo a mano aperta di Martinelli che si è rifugiato in angolo. La ripresa si è aperta sulla stessa falsariga con Corazza che ha pennellato un cross perfetto per la testa di Cerri, il quale però ha spedito alto da ottima posizione sprecando il possibile vantaggio romagnolo. La Sampdoria ha risposto timidamente con una punizione di Brunori che ha accarezzato l’esterno della rete, mentre il Cesena ha continuato a premere senza fortuna con i tentativi aerei di Shpendi e la conclusione dalla distanza di Olivieri. Negli ultimi scampoli di gara, dopo una parata sicura di Siano su Cherubini, la Sampdoria ha avuto il colpo del ko in canna. Al novantaquattresimo la punizione di Ricci deviata da Zaro è sfilata sopra la traversa. Al fischio finale il punto conquistato permette ai blucerchiati di aggiungere un piccolo tassello nella lotta per la salvezza, mentre il Cesena smuove sì la classifica ma si vede scavalcato dall’Avellino all’ottavo posto, ultimo utile per i playoff.

Così Ashley Cole a fine gara. “Il primo tempo non è stato positivo. Ne abbiamo parlato tutta la settimana di questa partita per inseguire i nostri sogni. Nel primo tempo non ci sono state intensità, passione e desiderio. Meglio la ripresa, ma è mancato qualcosa. Se non facciamo questo salto di qualità non potremo raggiungere gli obiettivi che vogliamo. Dobbiamo crescere, così non è sufficiente. Le sole quattro reti segnate nelle ultime sei partite non sono un buon segnale. Abbiamo avuto delle occasioni, ma non siamo riusciti a sfruttarle. In allenamento ce la facciamo, in partita no e questo aspetto lo dobbiamo risolvere. Come ho già detto non sono venuto qui per allenare tanto per fare, ma per vincere e fare qualcosa di importante. ll progetto continua anche per il futuro da parte della società. Ci son delle cose che devono cambiare per fare uno step di qualità: mi riferisco alla mentalità e una maggior voglia di combattere per la maglia che indossiamo”.

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