Calcio, tre Stati per un mondiale

Al via stasera la World cup con Messico-Sudafrica. Azzurri assenti ma sono tre gli allenatori italiani della competizione

Immagine rielaborata con ChatGpt

Calcio di inizio.

Diretta su Rai1

Si aprirà questa sera, giovedì 11 giugno, con la partita Messico-Sudafrica, al “Mexico City Stadium” (il vecchio “Azteca”) di Città del Messico, la 23esima edizione dei Mondiali di calcio Fifa. Il collegamento televisivo, in diretta su Rai1, inizierà alle 19,30 con la cerimonia inaugurale alla quale parteciperà anche il tenore italiano Andrea Bocelli.

Edizione da record

È una rassegna iridata piena di inediti. Sono i primi Mondiali a 48 squadre, con 104 partite, con i sedicesimi di finale e tre stati organizzatori: Canada, Messico e Stati Uniti. Grazie a questa Coppa del mondo, il Messico è divenuto il primo Paese a organizzare tre Mondiali, avendolo già fatto nel 1970 e nel 1986. Per gli Stati Uniti è la seconda volta, dopo quella del 1994, mentre per il Canada è la prima volta.

Arrivederci, Italia

Purtroppo questa è la terza rassegna iridata consecutiva senza l’Italia (dopo quelle del 2018 e del 2022), anche se non mancheranno elementi del Belpaese. Per la prima volta nella storia, partecipano a un Mondiale tre ct italiani: Carlo Ancelotti (con il Brasile), Fabio Cannavaro (con l’Uzbekistan) e Vincenzo Montella (con la Turchia).

Qualche statistica

Fra i record, il portoghese Cristiano Ronaldo, l’argentino Lionel Messi e il messicano Guillermo Ochoa hanno stabilito il primato di sei convocazioni a un Mondiale. Hanno superato le cinque di Antonio Carbajal (Messico), Lothar Matthäus (Germania Ovest/Germania), Gianluigi Buffon (Italia), Rafael Márquez (Messico), Andrés Guardado (Messico), Luka Modrić (Croazia) e Yuto Nagatomo (Giappone)

Alla rassegna nordamericana è presente Dick Advocaat, che allena il Curaçao a 78 anni. Diventa così il ct più anziano della storia dei Mondiali.

Con la prima partita di questa Coppa del mondo che è Messico-Sudafrica, si ripete un match inaugurale per la prima volta. Le due nazionali aprirono già l’edizione sudafricana del 2010, con un 1-1 come risultato finale. Appartenendo politicamente all’Olanda, il Curaçao è il secondo stato non indipendente a partecipare ai Mondiali, dopo l’Indonesia nel 1938 (vi partecipò come “Indie orientali olandesi”).