Cesenatico
Siropack Italia dona un’auto allo Ior di Cesena
Oggi, 4 maggio, i coniugi Barbara Burioli e Rocco De Lucia, titolari dell'azienda di Cesenatico, hanno consegnato il mezzo presso il Prime center Ior, in via San Cristoforo 4200
Siropack, azienda di Cesenatico, ha donato un automezzo a supporto del servizio di traporto di persone che necessitano di esami o trattamenti. Solo nel 2025, i volontari Ior hanno percorso 264.350 km per trasportare i pazienti da casa ai luoghi di cura e ritorno
Il servizio di accompagnamento, supporto prezioso per le persone che devono curarsi
Un aiuto in più per le persone sole o non autonome del territorio di Cesena che hanno bisogno di recarsi in ospedale a sottoporsi a esami o trattamenti. Oggi, lunedì 4 maggio, Rocco De Lucia e Barbara Burioli, i coniugi titolari dell’azienda Siropack Italia Srl, specializzata in soluzioni di packaging avanzate con sede a Cesenatico, hanno consegnato presso la sede Ior del Prime center in via San Cristoforo 4200 un automezzo: verrà utilizzato per ampliare la flotta di vetture che l’organizzazione non-profit mette a disposizione dei suoi volontari per rispondere alle esigenze delle famiglie della Romagna con una delle attività più richieste, il servizio d’accompagnamento.
Grazie a questa donazione l’Istituto Oncologico Romagnolo potrà rispondere a un bisogno sempre più sentito: il tumore è una malattia sempre più cronicizzabile e che colpisce prevalentemente le persone anziane, che spesso non dispongono della disponibilità dei famigliari a sobbarcarsi viaggi in ospedale da effettuarsi per periodi di tempo sempre più lunghi. E, anche laddove il cancro colpisca individui più giovani, non tutti se la sentono di mettersi alla guida dopo aver ricevuto trattamenti anche molto debilitanti, che presuppongono effetti collaterali importanti in termini di fatigue e spossatezza.
Da 599 pazienti trasportati nel 2022 a 754 nel 2025
Tale situazione risulta ben fotografata dai dati raccolti, per dovere di trasparenza e rendicontazione delle donazioni ricevute, dall’Istituto Oncologico Romagnolo. Se nel 2022 i pazienti accompagnati ai luoghi di cura erano 599, tre anni dopo questo numero è salito a 754: un incremento del 26%, cui lo Ior ha risposto incrementando il numero di volontari dedicati a questo servizio da 116 a 153. In questo modo il numero di chilometri percorsi al fianco di chi soffre è potuto salire da 187.386 km a 264.350 km (+41%), e il numero di viaggi da 3.946 a 4.685 (+19%). Il servizio prevede che gli autisti-volontari vanno a prendere i pazienti direttamente a domicilio, attendono la fine di esami e terapie per poi riportare a casa la persona.
Gli angeli con le ruote
Cinzia Giorgetti, in seguito diventata volontaria Ior di Cesena e Gambettola, ha ribattezzato chi offre questo aiuto “angeli con le ruote”. Per garantire che il servizio offerto sia all’insegna dell’empatia, oltre che della sicurezza, la squadra degli autisti si incontra regolarmente per cicli di formazione a cura di un team di psiconcologhe.
Più aiuti ma anche più bisogni
«In una società in cui le famiglie vivono in nuclei sempre più ridotti e sparpagliati, l’aumento delle prospettive di sopravvivenza del paziente oncologico finisce col rappresentare non solo una conquista da parte della medicina e della ricerca, ma anche una sfida a cui far fronte – spiega il direttore generale Ior, Fabrizio Miserocchi –. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, anche e soprattutto grazie a chi presta il proprio tempo in maniera gratuita per dare una mano a chi soffre. Tuttavia, la nostra organizzazione è soggetta alle stesse dinamiche che tutti i cittadini della nostra comunità ben conoscono: tra questi, il fenomeno dell’aumento dei prezzi delle vetture, oltre che del carburante, che ricadono anche sulle famiglie dei pazienti, già gravate dal peso della malattia. Per questo risulta importante poter contare sulla sensibilità e sulla vicinanza di aziende come Siropack Italia Srl, che da anni ha scelto la nostra realtà per collaborare in progetti di restituzione al territorio e di solidarietà. Siamo onorati dell’amicizia di due persone come Rocco De Lucia e Barbara Burioli. Il loro spessore umano e la sensibilità nei confronti delle persone che lottano contro il cancro e ai quali si deve la “Legge Steven” che tutela i malati oncologici».
“Continueremo a sostenere i progetti dello Ior”
«La donazione dell’auto per l’accompagnamento dei pazienti oncologici sul territorio cesenate è solo l’ultimo capitolo di una storia che unisce Siropack all’Istituto Oncologico Romagnolo da oltre 10 anni – affermano gli stessi Barbara Burioli e Rocco De Lucia – abbiamo la fortuna di operare in un terreno fertile, che ha permesso alla nostra azienda di crescere nel corso della sua storia e per questo riteniamo fondamentale restituire al territorio quello che riceviamo, facendo rete con eccellenze quali lo Ior, punto di riferimento per tutti i pazienti oncologici e le loro famiglie, in Romagna e non solo. Continueremo a sostenere i progetti e le iniziative dell’Istituto, a partire dall’imminente Festa della Mamma».