Zanfini dirigerà la Biblioteca Gambalunga di Rimini da giugno

Lattuca: "Ci auguriamo che questo nuovo incarico possa rafforzare la collaborazione con la Biblioteca Malatestiana"

Da sinistra: il sindaco di Rimini con l'assessore alla Cultura Lari e Zanfini

Prenderà il via all’inizio di giugno il nuovo corso della Biblioteca civica Gambalunga sotto la guida del neo direttore Paolo Zanfini.

Da Cesena a Rimini

Il profilo del nuovo responsabile della più antica istituzione culturale riminese è stato individuato dal sindaco Jamil Sadegholvaad, a seguito di una selezione che si è conclusa nelle scorse settimane e che ha visto la partecipazione nella fase finale di sette candidati (vedi notizia al link sotto).

Tra le motivazioni che hanno portato a far ricadere la scelta su Zanfini, scrive il Comune di Rimini in una nota, la sua “pertinente e pluriennale esperienza professionale” oltre alla sua “spiccata capacità di progettare il posizionamento della biblioteca nell’ecosistema pubblico urbano, con particolare riferimento alle tematiche di inclusione e welfare culturale”. Una lunga esperienza in campo bibliotecario maturata per la Biblioteca Malatestiana di Cesena, dove Zanfini ha iniziato a lavorare dalla fine del 2007. Bibliotecario specializzato nella conservazione di manoscritti, libri e materiali antichi, è diventato responsabile dei servizi al pubblico della Moderna, assumendo poi anche la guida della sezione ragazzi e del Centro cinema. Ad aprile 2022 era stato nominato direttore scientifico dell’istituto culturale cesenate, incarico mantenuto fino a oggi. Tra le varie collaborazioni maturate negli anni, quella avviata proprio con la Gambalunga nel 2001, a supporto della catalogazione dei fondi bibliografici. Zanfini raccoglierà il testimone da Nadia Bizzocchi, che a fine marzo scorso ha terminato il suo lungo percorso professionale.

Lattuca: “Cesena e Rimini, comune eredità culturale”

“A nome dell’Amministrazione comunale e della città di Cesena – commenta in una nota il sindaco di Cesena Enzo Lattuca – le più sincere congratulazioni a Paolo Zanfini per il nuovo incarico di direttore della Biblioteca civica Gambalunga di Rimini. Negli ultimi vent’anni Zanfini ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la Biblioteca Malatestiana, distinguendosi per competenza, visione e capacità di innovazione. A lui va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di buon lavoro per questa nuova importante esperienza professionale”. Da Lattuca l’auspicio che “questo nuovo incarico possa rafforzare ulteriormente il dialogo e la collaborazione tra la Biblioteca Malatestiana, sua prima “casa”, e la Biblioteca Gambalunga, in un’ottica territoriale condivisa e nel segno di una comune eredità culturale che affonda le proprie radici nella storia dei territori un tempo governati dai Malatesta. Le nostre biblioteche possono continuare a essere protagoniste di progetti comuni dedicati alla valorizzazione del patrimonio, alla promozione della lettura e all’innovazione culturale”.

Il carico di lavoro

L’incarico, con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine del mandato del sindaco di Rimini (primavera 2027), comprende il coordinamento delle attività di tutela, conservazione, catalogazione e incremento del patrimonio librario, oltre alla progettazione, programmazione e implementazione di servizi bibliotecari e di progetti culturali mirati all’ampliamento dell’utenza, alla promozione della lettura, alla crescita delle opportunità di informazione e conoscenza. Tra le altre funzioni quella di promuovere convenzioni con soggetti e reti che operano nel campo delle biblioteche e della pubblica lettura e collaborazioni con soggetti pubblici e privati operanti in ambito culturale; ricercare finanziamenti pubblici e privati da destinare al sostegno delle attività della Biblioteca; promuovere progetti di innovazione tecnologica dei servizi rivolti sia alla gestione sia all’utenza, con particolare riferimento alla digitalizzazione del patrimonio librario e documentale.