Macfrut, il ministro Lollobrigida: “Molto più di una fiera”

In pieno svolgimento a Rimini il principale appuntamento internazionale della filiera dell’ortofrutta. Focus sul mango

Macfrut 2026, il taglio del nastro

Inizio con il botto ieri a Rimini per Macfrut, fiera internazionale della filiera dell’ortofrutta.

Il taglio del nastro con il ministro

“Macfrut è più di una fiera, è l’occasione per creare rapporti e rafforzare legami con altri Paesi del mondo. È la prova della nostra capacità di essere all’avanguardia e di rappresentare un’opportunità per lo sviluppo di altre nazioni, come quelle africane o mediorientali”. Con queste parole il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e foreste, Francesco Lollobrigida, ha tagliato il nastro della 43esima edizione di Macfrut a Rimini Expo. Al taglio del nastro erano presenti i ministri di quattro Paesi: Camerun (Achille Bassilekin III), Libano (Nizar Hani),  Senegal (Mabouba Diagne) e Siria (Amjad Bader). Tanti gli eventi nel primo giorno di fiera, tra momenti istituzionali con l’inaugurazione degli stand di Repubblica Dominicana e Perù, insieme a numerosi focus a partire da mango e avocado, prodotti simbolo di Macfrut 2026, al centro dell’attenzione in due eventi ospitati nella “Mango avocado arena”. È stato rilevato un boom del mango: +50 per cento di produzione negli ultimi 15 anni. L’India è il primo produttore, mentre il Messico il principale esportatore al mondo.

Il punto su mango e avocado

De Pascale: “Piattaforma strategica”

Per Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, “Macfrut è una piattaforma internazionale strategica per l’ortofrutta e per un sistema come quello dell’Emilia-Romagna, che si presenta a questo appuntamento con una filiera organizzata, capace di competere sui mercati e di innovare lungo tutta la catena del valore, dalla produzione alla trasformazione fino alla commercializzazione. Parliamo di un comparto che nel 2025 ha superato un miliardo e 446 milioni di euro di valore della produzione, confermandosi una delle leve principali dell’agroalimentare regionale e un punto di forza del nostro sistema economico”. 

Lattuca: “Bene l’unione di Cesena con Rimini”

Fra gli interventi, anche quello di Enzo Lattuca, sindaco di Cesena. “Da oltre dieci anni – ha detto – abbiamo scelto di unire la lunga tradizione di un settore agroindustriale strategico con gli oltre quarant’anni di storia di Macfrut e con la straordinaria capacità di organizzare eventi fieristici e accogliere persone provenienti da tutto il mondo presso la Fiera di Rimini. Questi elementi, insieme alla naturale vocazione all’internazionalizzazione, rappresentano due leve fondamentali per rafforzare sempre più il ruolo di Macfrut come punto di riferimento per l’intero settore ortofrutticolo, sia sul fronte produttivo sia lungo tutta la filiera”.

Patrizio Neri: “Disegniamo il futuro del settore”

Per Patrizio Neri, presidente di Macfrut, “Questa è un’edizione che vede una partecipazione internazionale straordinaria, segno di un dialogo che non ha confini. L’ortofrutta è un settore strategico del nostro Paese tanto da rappresentare un quarto della nostra produzione agricola nazionale. Macfrut è la vetrina dell’Italia nel mondo, l’evento nel quale tutta la filiera si incontra per fare business e intercettare trend e tendenze in atto. Siamo consapevoli che qui si può disegnare il futuro del settore attraverso a una visione che poggia su tre pilastri: innovazione, sostenibilità e connessione”.

Macfrut 2026 prosegue oggi e domani a Rimini Expo centre. Domani, giovedì 23 aprile, alle 17 la chiusura.