Cesena. Studiare meglio si può. Un progetto all’istituto superiore “Pascal Comandini”

Proposto un metodo di apprendimento innovativo, mappe mentali per "imparare a imparare"

Si è concluso recentemente all’istituto superiore Pascal-Comandini il progetto “Imparare a imparare”, metodo che fa crescere risultati e autostima.

Insegnate tecniche innovative di studio

Imparare non solo le materie scolastiche, ma anche il modo migliore per apprenderle. È questo l’obiettivo del progetto “Imparare a Imparare”, recentemente concluso all’istituto superiore Pascal-Comandini di Cesena, dove un gruppo di  studenti ha sperimentato tecniche innovative di studio, basate sulle mappe mentali e su strategie efficaci di apprendimento. Lo si apprende da un comunicato stampa giunto in redazione.

In cattedra la ricercatrice Micaela Branducci

Il percorso, condotto dalla ricercatrice e formatrice Micaela Branducci di Savignano sul Rubicone, specializzata in metodi per imparare e memorizzazione, ha permesso ai ragazzi di sviluppare capacità di organizzazione, comprensione e memorizzazione delle informazioni, attraverso strumenti visivi e creativi. Le attività, si legge ancora nel comunicato, hanno inoltre valorizzato il lavoro di gruppo, la collaborazione e la partecipazione attiva.

Apprendimento e motivazione, benefici duraturi

I risultati, si sottolinea nel comunicato “sono stati significativi e ampiamente riconosciuti dai professori: molti studenti hanno registrato miglioramenti nel rendimento scolastico e acquisito un metodo di studio più efficace, particolarmente utile per chi deve conciliare la scuola con impegni sportivi e altre attività. 

Dai feedback raccolti emerge la diffusa soddisfazione e la consapevolezza che l’applicazione costante delle tecniche apprese possa portare benefici duraturi.

Emerge anche lo stupore dei ragazzi, nel rendersi conto di quanto queste possano far vivere l’apprendimento come una esperienza realizzativa e trasformativa, tanto stimolante, divertente e motivante”.

Autostima e uno sguardo al futuro

Oltre ai risultati scolastici, il progetto – continua la nota stampa – “ha contribuito a rafforzare fiducia, autonomia autostima e a risvegliare felicità e piacere di imparare, oltre a allenare l’attenzione a stare nel momento presente, che fa tutta la differenza, in questa società così piena di distrazioni. Come dice Plutarco, “il cervello non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere”.”

“L’apprendimento vissuto con gioia e divertimento – la conclusione – diventa un potente strumento di crescita e autorealizzazione del sé”.

L’iniziativa è stata realizzata grazie all’associazone Ri-evoluzione APS di Forlì e al contributo di RomagnaBanca, che hanno sostenuto un’esperienza formativa innovativa, capace di offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare con maggiore sicurezza il proprio percorso scolastico e personale, con un occhio al futuro mondo del lavoro.