Cesena
“Un libro aiuta a crescere”, dal Lions club di Cesena un omaggio ai più piccoli lettori della Biblioteca Malatestiana
La scultura in terracotta è opera dell'artista cesenate Leonardo Lucchi. Oggi pomeriggio l'inaugurazione. "Un messaggio per i bambini: siete arrivati a casa"
Oggi pomeriggio l’inaugurazione all’ingresso dell’edificio, in via Montalti
Una terracotta, opera dello scultore cesenate Leonardo Lucchi
“Un libro aiuta a crescere” è il nome della scultura inaugurata oggi pomeriggio all’ingresso della Biblioteca Malatestiana Ragazzi, in via Montalti a Cesena. L’opera dello scultore cesenate Leonardo Lucchi è stata donata dal Lions club di Cesena.
“Con questa donazione alla città di Cesena e alla biblioteca – le parole della presidente del Lions Club Cesena, la pediatra Giuseppina Mingozzi – i soci del Club vogliono sottolineare l’importanza della lettura nella crescita dei più giovani. Crediamo che i libri rappresentino uno strumento fondamentale per formare persone consapevoli e curiose. La scultura è emozionata e viva, un’immagine che parla. La nostra iniziativa è in continuità al progetto ‘Nati per leggere’ sostenuto dal nostro club, per sottolineare l’importanza della lettura ad alta voce già da quando i bambini sono in grembo: un gesto che consolida da subito il rapporto genitori-figli”.
Un messaggio ai bambini: “Siete arrivati a casa”
La terracotta è posta all’ingresso della sezione Ragazzi: “I gesti più semplici, nella vita di tutti i giorni, sono quelli che amiamo di più. E che meglio riesco a comunicare nel momento in cui penso a una nuova scultura. Testa e mani poi procedono”, l’intervento dell’artista cesenate Leonardo Lucchi. “La statua all’ingresso della biblioteca dice ai bambini che sono arrivati a casa loro – le parole dell’assessore alla Cultura Camillo Acerbi -. E la biblioteca è felice di accoglierli. Così si contribuisce a crescere cittadini di domani, liberi e felici”.
Sezione Ragazzi dedicata ad Adamo Bettini. Il figlio Piero: “Diceva che lo studio è un diritto, non un dovere”
La sezione Ragazzi della Biblioteca Malatestiana lo scorso anno ha contato 57mila prestiti. È dedicata ad Adamo Bettini. All’inaugurazione era presente il figlio Piero, ricordando che in tempo di guerra il babbo Adamo aveva organizzato una biblioteca itinerante. “Il babbo diceva – le parole di Piero – che lo studio è un diritto, non un dovere. Nel suo ricordo, mio fratello Giovani e io abbiamo donato tanti voluti alla biblioteca”.
La lettura, un gesto d’amore
Il ringraziamento della Biblioteca arriva anche dalla dirigente Elisabetta Bovero: “Siamo nella ‘casa dei libri’ . ha detto -. L’opera di Lucchi rappresenta in modo incisivo come la lettura sia un gesto d’amore. In biblioteca tutti dovrebbero stare bene, al di là del servizio. È bene proseguire a investire sulla lettura già da piccoli. Grazie per la sensibilità, il tempo e le idee”. L’assessore alla scuola Maria Elena Baredi ha poi ricordato il pediatra Augusto Biasini, “tra i primi in Italia a insegnare l’atto generoso della lettura ad alta voce, ai bambini nella pancia delle mamme. Questo dono rappresenta una tenerezza preziosa”.


