Cesena
“Noi per Te”, una umanità in viaggio su quattro ruote
Questa mattina in piazza Giovanni Paolo II la benedizione dei mezzi adibiti al trasporto di anziani e disabili. Una ventina gli autisti volontari. L'arcivescovo Caiazzo: "Grazie per quello che fate. Per come lo fate"
Quindici anni di trasporto e accompagnamento anziani e disabili presso luoghi di cura, scuola, supermercati. Una ventina i volontari che animano l’associazione con sede a Pievesestina di Cesena. Duecentocinquamila i chilometri percorsi ogni anno
Questa mattina davanti alla Cattedrale la benedizione di un nuovo furgone attrezzato per disabili
Sette automezzi, più uno. Quello benedetto dall’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo questa mattina in piazza Giovanni Paolo II alla presenza di tutta la ‘famiglia’ dell’odv “Noi per Te”, per celebrare il 15esimo anniversario di vita dell’associazione che si occupa del trasporto e dell’accompagnamento di persone non autosufficienti, anziani e disabili, presso strutture ospedaliere, riabilitative, di cura. E anche presso i medici curanti e supermercati, o per commissioni quotidiane.
Una ventina i volontari. L’imput dall’allora parroco don Agostino Grassi
Magliette rosse e mezzi tirati a lucido, insieme ai circa 20 volontari che animano l’associazione c’erano rappresentanti del Comune e degli sponsor che sostengono l’associazione nata nel luglio 2010 in parrocchia a Pievesestina di Cesena. “L’allora parroco don Agostino Grassi ci fece presente che la Caritas parrocchiale aveva ricevuto in donazione un pulmino dalla ditta Piraccini Secondo, che utilizzava alla domenica per andare a prendere persone anziane a casa e accompagnarle alla Messa. ‘Forse si può utilizzare di più’, mi disse – riporta l’inizio dell’attività Gabriella Guiducci, segretaria e coordinatrice di “Noi per te” -. A 15 anni da quell’incentivo, riflettendo sul nostro servizio rivolto alle persone più fragili, dico che il nostro non è solo un trasporto. È presenza, cura, umanità. Abbiamo imparato a guardare la vita con occhi diversi. E ogni giorno si torna a casa con il cuore più ricco”.
Otto automezzi per tanti servizi di trasporto
Incrociare gli automezzi – sette quelli attrezzati per il trasporto di carrozzine – con le scritte “Noi per Te” è sempre più frequente, in città e non solo. Nello scorso anno i mezzi hanno percorso 250mila chilometri, per circa 240 servizi di trasporto. Sono state 258 le persone accompagnate dagli autisti, tutti volontari. Servizio di trasporto sono fatti anche per studenti disabili a scuola, per adulti in trattamenti di dialisi e per anziani presso i centri diurni. Persone in cura oncologica vengono accompagnate a Meldola, Ravenna e Cesena; a Ravenna alla camera iperbarica.
Il vescovo: “Grazie per quello che fate, e per come lo fate”
“Fa’ o Dio che i conducenti di queste auto operino sempre con perizia e prudenza, e tutti avvertano sempre la tua presenza – le parole di benedizione del vescovo Caiazzo, al termine della Messa celebrata in Cattedrale in occasione dei mille anni dedicazione. “La gratitudine più bella e grande è stata celebrata poco fa durante la Messa: la parola ‘eucaristia’ significa proprio rendere grazie. Grazie a Dio per quello che fate, e per come lo fate”.
Il sostegno dei 1.600 soci della cooperativa Orogel-Fruttadoro
Dal 2011 l’associazione ha sede nella zona industriale di Pievesestina, in via della Cooperazione 170. I locali (ufficio e autorimessa), di proprietà di Orogel, sono concessi in comodato d’uso gratuito. “Come Fondazione Orogel Fruttadoro sosteniamo diverse associazioni che operano a favore dei più fragili – le parole di Luca Pagliacci, direttore Marketing del gruppo Orogel -. Siamo una cooperativa: significa che 1.600 soci lavorano in campagna ogni giorno, e destinano parte del loro lavoro a favore della Fondazione e quindi del territorio”.
Il grazie del Comune
Il grazie dell’amministrazione pubblica è arrivato dall’assessora alla scuola Maria Elena Baredi: “Un grazie meritorio per il vostro impegno anche a favore di bambini e ragazzi disabili che si servono del vostro servizio per andare a scuola. Un grazie particolare a Gabriella, donna capace di veicolare il bene per la comunità”.


