Cesena
Festa della Liberazione a Cesena. Approfondimento su Matera, città che sconfisse il nazifascismo
Giovedì 23 aprile alle 17 nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto in centro a Cesena, un incontro pubblico dedicato alla 'città dei sassi'
Tra gli interventi, quello dell’arcivescovo Caiazzo che ha guidato la Diocesi lucana per nove anni
“Matera, una città millenaria che ha sconfitto il nazifascismo e la fragilità della sua condizione economica”
Al centro dell’iniziativa, dal titolo “Matera, una città millenaria che ha sconfitto il nazifascismo e la fragilità della sua condizione economica”, sarà l’intervento di Raffaello de Ruggeri, già sindaco della città capoluogo, profondo conoscitore della storia materana. L’appuntamento, aperto a tutti, è per giovedì 23 aprile alle 17 nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto in centro a Cesena.
Nella ‘città dei sassi’ insegnò Giovanni Pascoli
La riflessione sarà sul percorso storico, sociale ed economico di Matera: una città che ha saputo trasformare la propria identità fino a diventare simbolo di rinascita culturale e civile. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della città nella resistenza al nazifascismo e al lungo processo di riscatto che l’ha portata a emergere come modello di sviluppo basato sulla valorizzazione del patrimonio storico e umano. Dall’unità d’Italia Matera ha rappresentato un comune attivo, arricchito dalla presenza di Giovanni Pascoli, che visse e insegnò in città dal 1882-1884, Nicola Festa, Eustachio Paolo Lamanna, Carlo Levi, Leonardo Sinisgalli e Adriano Olivetti. È stata modello di libertà sconfiggendo il 21 settembre 1943 l’occupazione nazista e Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019 avendo, con la cultura, operato la responsabile mutazione sociale della comunità.
Gli interventi
Ad aprire l’incontro saranno la presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena, Ines Briganti, e Luciana Garbuglia già sindaca di San Mauro Pascoli. Le conclusioni saranno affidate al vescovo di Cesena-Sarsina Antonio Giuseppe Caiazzo, che proporrà una riflessione sul valore etico e sociale dell’esperienza materana: il l’arcivescovo Caiazzo ha guidato la Diocesi di Matera dal 2016 fino allo scorso anno, quando è stato nominato vescovo a Cesena-Sarsina.