Messa funebre di Vittorio Manara: “Ora, coltiviamo i segni del suo amore e della sua amicizia”

Ottantadue anni, era volontario in diverse associazioni. La celebrazione nella chiesa parrocchiale di San Bartolo di Cesena

Chiesa di San Bartolo (Cesena), martedì 16 giugno: il parroco don Agostino Galassi benedice la salma di Vittorio Manara

È di ieri pomeriggio l’ultimo saluto, nella chiesa parrocchiale di San Bartolo di Cesena, a Vittorio Manara. Ottantadue anni, originario dell’Emilia ma da tantissimi anni residente a Cesena insieme alla moglie Laura, Manara è deceduto sabato scorso nella sua casa, in seguito a un malore.

Volontario in diverse associazioni

In tanti hanno desiderato portare un ultimo saluto a Vittorio. Prima nella sua vita professionale – era un chimico, coordinatore dei rappresentanti farmaceutici – e poi nella sua vita a riposo dal lavoro, ha incontrato tante persone che a lui sono rimaste affezionate. Insieme a Laura, ha frequentato per tanti anni gli appuntamenti di Incontro Matrimoniale. Della parrocchia di San Bartolo, partecipava attivamente agli incontri del gruppo “Simeone e Anna” a Sant’Egidio ed era inserito anche a Ronta. Prestava la sua attività di volontario in diverse realtà del territorio. È stato volontario al centro educativo “Cantiere 411” delle suore francescane della Sacra Famiglia, e prestava servizio presso il Banco Alimentare: “Per tanti anni ha dedicato tempo e generosità al sostegno delle famiglie più vulnerabili del territorio. Vittorio è stato per tutti noi esempio di semplicità e di gratuità generosa, ha seguito con puntualità e precisione i ritiri dei beni alimentari del Banco Alimentare e del Donacibo”, è il messaggio di Pierpaolo Bravin, coordinatore del Banco.

Appassionato di montagna e di storia, nella Sezione del Club alpino di Cesena (Cai) per oltre vent’anni Manara ha curato il giornalino della sezione, “Il Fumaiolo”. Da volantino che era, a metà degli anni Novanta è diventata una vera e propria rivista, e la ‘fioritura’ di questo strumento è frutto dell’impegno “attento, umile, paziente, ironico e incoraggiante di Vittorio, che sapeva mettere insieme informazioni e notizie rapportandosi con i tanti soci della Sezione. ‘Curava’ il giornalino come fosse, ed era, una sua creatura”, è il ricordo di Pasqua Presepi, già presidente della Sezione Cai di Cesena.

“Conserviamo il suo ricordo, continuando a vivere la nostra fedeltà al Signore”

La chiesa parrocchiale di San Bartolo ha visto ogni domenica la partecipazione di Vittorio alla Messa, che vi entrava mano nella mano con Laura. “Nulla ci separerà da Colui che ci ha creato, accolto, ha mandato suo figlio per noi e per noi è morto e risorto”, le parole del parroco don Agostino Galassi nell’omelia della Messa funebre riportando la prima lettura dalla lettera di San Paolo. E riprendendo il Vangelo che racconta la risurrezione di Lazzaro, “Gesù ha il potere di sconfiggere la morte per farci entrare nel Regno di Dio. Poche settimane fa, parlando con Vittorio, mi confidava che non era la morte a spaventarlo, ma la sofferenza. Aveva in sé la speranza e la fede che il Signore lo avrebbe accolto nelle sue braccia. Era sereno e fiducioso. Ogni cosa è nel Signore. Saremo tutti completamente nel Signore – ha proseguito il parroco -. Questa certezza ci invita a ricordare i nostri cari defunti, facendo memoria dei principi che avevano. Attraverso la preghiera e la carità si continua così a fare memoria dei nostri morti. Vittorio ora è nelle braccia del Signore. Chi ha goduto del suo amore e della sua amicizia, continui a coltivare segni della vita di Vittorio. Conserviamo la serenità e il suo ricordo, continuando a vivere la nostra fedeltà al Signore”.

I canti sono stati eseguiti dal coro della Sezione Cai di Cesena. Il canto-preghiera “Signore delle cime” ha concluso la Messa funebre: “Santa Maria, signora della neve, copri col bianco soffice mantello il nostro amico, il nostro fratello. Su nel paradiso, su nel paradiso lascialo andare per le tue montagne…”.

Originario dell’Emilia, abitava a Cesena da tantissimi anni
Appassionato di montagna, Vittorio ha partecipato a diversi trekking promossi dal Cai di Cesena