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Champions League: vince il Psg ai rigori
Battuti gli inglesi dell'Arsenal che hanno disputato un ottimo torneo
La sfida tra squadre guidate da due tecnici spagnoli. Ha prevalso Luis Enrique
È finita 4-3 per i parigini dopo una partita combattuta
Alla fine ha vinto ancora il Paris Saint-Germain che ha bissato il successo dello scorso anno. Ieri sera, allo stadio “Puskás Aréna” di Budapest in Ungheria, si è disputata la finale della 34esima edizione della Champions League. Di fronte si sono trovate il Paris Saint-Germain di Luis Enrique e l’Arsenal di Mikel Arteta. A prevalere sono stati i parigini, che hanno vinto per 4-3 ai calci di rigore.
All’Arsenal non è bastato il gol in avvio di partita
Il match, arbitrato dal tedesco Daniel Siebert, è stato molto combattuto. L’Arsenal è passato in vantaggio al 5′ con Kai Havertz e poi ha subito il pareggio al 64′, per effetto di un calcio di rigore trasformato dal Pallone d’oro in carica Ousmane Dembélé. Con i tempi regolamentari e supplementari terminati in parità, sono stati necessari i calci di rigore, che hanno visto trionfare i transalpini.
Terza coppa per il mister Luis Enrique
È la 12esima finale della competizione a concludersi ai rigori, dopo quelle del 1984, 1986, 1988, 1991, 1996, 2001, 2003, 2005, 2008, 2012 e 2016. Per la seconda volta consecutiva il Paris Saint-Germain ha fatto suo il trofeo, dopo il trionfo dello scorso 31 maggio, quando ha inflitto all’Inter un pesantissimo 5-0. In questo modo il Psg è divenuto il secondo club a confermarsi campione d’Europa, dopo il Real Madrid del triennio vincente 2016-2017-2018. C’è stata gloria anche per l’allenatore dei “Les Parisiens”, Luis Enrique. È stata la sua terza “Coppa dalle grandi orecchie” conquistata, dopo quella con il Barcellona nel 2015 e quella dell’anno scorso con il Psg. L’asturiano è il quarto allenatore ad aver alzato la coppa per tre volte, dopo Bob Paisley (con il Liverpool nel triennio 1977-1978-1981), Zinédine Zidane (con il Real Madrid nel triennio 2016-2017-2018) e Josep Guardiola (due con il Barcellona nel biennio 2009-2011 e una con il Manchester City nel 2023). Più di loro, solo i cinque allori di Carlo Ancelotti (due con il Milan nel biennio 2003-2007 e tre con il Real Madrid nel triennio 2014-2022-2024).
Buon traguardo per l’Arsenal, anche se sconfitto
Nonostante abbia perso, l’Arsenal si può ritenere soddisfatto perché è arrivato a disputare una finale di Champions League dopo 20 anni, dopo Barcellona-Arsenal 2-1 del 17 maggio 2006. Avendo segnato con il Chelsea nel 2021 e anche con l’Arsenal quest’anno, Kai Havertz è divenuto il terzo calciatore a segnare in almeno due finali di Champions League con due squadre diverse, dopo Cristiano Ronaldo (con il Manchester United nel 2008 e con il Real Madrid nel biennio 2014-2017) e Mario Mandžukić (con il Bayern Monaco nel 2013 e con la Juventus nel 2017).
Di fronte due tecnici spagnoli
La partita ha visto confrontarsi due tecnici spagnoli: Luis Enrique per i francesi (originario di Gijón) e Mikel Arteta per i britannici (nato a San Sebastián). Limitandoci alla Champions League, è la quarta volta che una finale viene disputata tra due allenatori della stessa nazione, dopo Juventus-Milan 0-0 e 2-3 ai calci di rigore del 28 maggio 2003 (tra gli italiani Marcello Lippi della Juventus e Carlo Ancelotti del Milan), Borussia Dortmund-Bayern Monaco 1-2 del 25 maggio 2013 (tra i tedeschi Jürgen Klopp del Borussia Dortmund e Jupp Heynckes del Bayern Monaco) e Paris Saint-Germain-Bayern Monaco 0-1 del 23 agosto 2020 (tra i tedeschi Thomas Tuchel del Paris Saint-Germain e Hans-Dieter Flick del Bayern Monaco).
I club vincitori della Champions League.
Ecco l’albo d’oro con tutte le squadre vincitrici della Champions League.
1993: Marsiglia
1994: Milan
1995: Ajax
1996: Juventus
1997: Borussia Dortmund
1998: Real Madrid
1999: Manchester United
2000: Real Madrid
2001: Bayern Monaco
2002: Real Madrid
2003: Milan
2004: Porto
2005: Liverpool
2006: Barcellona
2007: Milan
2008: Manchester United
2009: Barcellona
2010: Inter
2011: Barcellona
2012: Chelsea
2013: Bayern Monaco
2014: Real Madrid
2015: Barcellona
2016: Real Madrid
2017: Real Madrid
2018: Real Madrid
2019: Liverpool
2020: Bayern Monaco
2021: Chelsea
2022: Real Madrid
2023: Manchester City
2024: Real Madrid
2025: Paris Saint-Germain
2026: Paris Saint-Germain