Cesena. L’istituto Pascal Comandini vince il festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni

Mercoledì 3 giugno chiusura al teatro Bonci con lo spettacolo fuori concorso dell'Associazione Mercanti di Sogni

La premiazione dell'Istituto Pascal Comandini, foto di Marcella Magalotti

Chiude al Teatro Bonci la 26esima edizione del Festival del teatro scolastico. Primo classificato al concorso lo spettacolo dell’Istituto Pascal Comandini. La programmazione di CreAzioni si chiude al Teatro Bonci mercoledì 3 giugno con lo spettacolo fuori concorso Tutto può accadere a Borgo Torre!

Sul podio Angelina detta Lina

Il concorso di CreAzioni – Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni si è concluso sabato 30 maggio con la vittoria dell’Istituto Pascal Comandini: la giuria, formata da dieci studentesse e studenti degli istituti superiori di Cesena guidati dal regista e attore Michele Di Giacomo nell’ambito di un percorso Pctp di formazione dello sguardo sulle arti sceniche (Jacopo Brighi, Beatrice Cola, Elisa Faedi, Francesco Gardelli, Ameni Guesmi, Eleonora Nicolini, Virginia Molari, Alexander Pieri, Melissa Pletto, Pietro Valmorri) affiancati dagli assessori Camillo Acerbi (Cultura) e Maria Elena Baredi (Scuola), dalle docenti Emanuelle Caillat e Lina Gallina e da Silvia Sigalotti per Ert / Teatro Nazionale, ha premiato lo spettacolo Angelina detta Lina con drammaturgia e regia della professoressa Gabriella Montemurro e costumi realizzati dal Dipartimento Moda della scuola.

Qui di seguito la recensione del nostro Paolo Turroni

“CreAzioni” al Bonci, su il sipario con “Angelina detta Lina” – Corriere Cesenate

La motivazione.

La giuria ha assegnato il podio con la seguente motivazione: «È una testimonianza del teatro della memoria e della responsabilità civile. La drammaturgia e la regia suggeriscono che ogni epoca costruisce le proprie “tende di velluto”. Lo spettacolo denuncia soprattutto l’ipocrisia della società, allora come oggi. La forza dell’opera risiede nella capacità di trasformare una vicenda legislativa in un’esperienza profondamente umana, dove la politica torna ad avere un volto, una voce e soprattutto una coscienza.

Lo spettacolo colpisce per l’uso dello spazio scenico, per la forza delle luci e per l’efficacia delle scelte musicali e riesce, con sottile ironia, a restituire al pubblico non solo una pagina di storia italiana, ma anche una riflessione ancora attuale sul rapporto tra dignità, libertà e responsabilità collettiva».

I premi

Il Premio consiste nella possibilità di rappresentare nuovamente lo spettacolo sul palcoscenico del Teatro Bonci nell’autunno 2026, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale. Le e gli interpreti hanno ricevuto una card per la stagione 2026/27. Tutte le altre scuole partecipanti hanno avuto una menzione di merito per lo spettacolo realizzato e un contributo alle attività teatrali di 400 euro, oltre a un elaborato artistico di due classi (3ª e 4 ª E) dell’indirizzo Scenografia del Liceo Canova di Forlì, coordinate dalla docente Carmen Imperio.

Al concorso hanno partecipato cinque istituti cesenati (Liceo Linguistico Alpi, Liceo Classico Monti, l’Istituto Pascal Comandini, il Liceo Scientifico Righi e Istituto Versari Macrelli).

Tutto può accadere a Borgo Torre!

La programmazione di CreAzioni si chiude al Teatro Bonci mercoledì 3 giugno (ore 9, ore 11 e ore 21) con lo spettacolo fuori concorso Tutto può accadere a Borgo Torre! dell’Associazione Mercanti di Sogni, nata da un’esperienza ventennale di teatro scolastico oggi allargata a ex studenti e giovanissimi artisti. Il soggetto originale è scritto e diretto dalle Do.Ra.Lù, Donatella Missirini, Raffaella Sintoni e Luciana Berretti.

Una commedia musicale sul valore della lettura, che racconta i libri come compagni di vita e occasioni di incontro ma anche la possibilità di realizzare i propri sogni grazie ai legami di amicizia.

La trama

Nel piccolo paese immaginario di Borgo Torre, sull’Appennino romagnolo, lo spopolamento sembra ormai inarrestabile. Per rilanciare il territorio, la giovane amministrazione comunale decide di partecipare a un bando europeo, con l’obiettivo di sostenere le attività produttive e attrarre nuovi abitanti e turisti. La grande gioia per la vittoria lascia subito spazio allo sconcerto: per un errore burocratico, i fondi dovranno essere investiti esclusivamente in libri e librerie. Rinunciare non è possibile, e così il paese prova a reinventarsi. Vengono coinvolti alcuni neolaureati e un gruppo di teenagers reclutati dai nonni del borgo. Insieme, dovranno capire se sia davvero possibile fermare il declino del paese e trasformare i libri in una risorsa viva per la comunità.

Info e contatti

Il Festival 2026 è stato promosso da Ert / Teatro Nazionale e Comune di Cesena – assessorato alla Cultura e assessorato alla Scuola e ai servizi educativi, con il sostegno di BPER, Coop Alleanza 3.0, BCC Romagnolo e Romagna Iniziative.

Informazioni e contatti: Teatro Bonci, Piazza Guidazzi, Cesena. Ingresso allo spettacolo del 3 giugno: rappresentazioni ore 9 e 11, 3 euro; replica ore 21, 8 euro | ridotto under 18 3 euro. Biglietteria: tel. 0547 355959 | info@teatrobonci.it. Online: cesena.emiliaromagnateatro.com | vivaticket.com.