Romagna
Unica Reti approva il bilancio e cresce
Ai 30 Comuni soci un dividendo di 4 milioni
Assegnato ai soci di Unica Reti un dividendo di 4 milioni di euro, il più elevato nei 24 anni di attività della società. Si conclude con l’esercizio 2025 e l’approvazione del bilancio, un percorso nel settore idrico, terminato col trasferimento degli asset a Romagna Acque – Società delle Fonti.
Dividendo di 4 milioni, il più alto
Nei giorni scorsi si è svolta l’annuale Assemblea dei soci di Unica Reti, durante la quale sono state rendicontate le attività svolte ed è stato approvato il Bilancio d’esercizio 2025 della società patrimoniale delle reti idrico e gas dei 30 Comuni di Forlì-Cesena. I numeri confermano il ruolo strategico consolidato dalla società a beneficio del proprio territorio, in termini di servizi erogati e di investimento economico.
A fronte di un valore della produzione di 12.796.707 euro (con un Ebitida pari all’85,4%) e un utile di 4.759.077 euro, il Bilancio 2025 fa registrare un dividendo destinato ai Comuni soci pari a 4 milioni di euro, il valore più alto distribuito nei 24 anni di attività di Unica Reti. Con questo ultimo risultato, in totale negli anni sono stati distribuiti 47.800.000 euro, oltre agli interventi realizzati nel settore idrico e gas a beneficio dei Comuni stessi.
Investimenti di 18 milioni nel settore idrico, 8 milioni nel gas
Dal 2019 Unica Reti ha sostenuto investimenti per 18 milioni di euro nel settore idrico e 8 milioni nel settore gas. Oltre a questi, sono stati programmati circa 3,5 milioni di euro di interventi per attività straordinarie realizzate grazie ai fondi Pnrr sulle reti delle acque meteoriche: qui, forte di un lavoro triennale di censimento della rete, la società ha ricevuto dalla Struttura commissariale istituita dopo l’alluvione, l’incarico di effettuare 6 interventi urgenti tra Forlì, Civitella di Romagna, Gatteo, San Mauro Pascoli e Sarsina, ai quali se ne affiancano altri 11 minori anche a Savignano e Gambettola. Obiettivo: garantire la protezione idraulica del territorio, attraverso il potenziamento e la messa in sicurezza della rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.
Sostenuti 55 progetti con Art Bonus
Infine, a queste misure di natura strutturale, nel 2025 si è aggiunto il sostegno garantito ai Comuni Soci attraverso l’Art Bonus, per un ammontare complessivo di oltre 97mila euro destinati ad interventi di conservazione, restauro ed acquisizione di beni storico-culturali; dal 2018 a oggi sono 55 i progetti sostenuti, per un totale di 623mila euro.
La società patrimoniale romagnola
“L’esercizio 2025 – sottolinea il presidente di Unica Reti, Stefano Bellavista – ha segnato la conclusione di un ciclo storico fondamentale per Unica Reti, culminato con il trasferimento formale dei nostri asset del settore idrico a Romagna Acque – Società delle Fonti a partire dal 1° gennaio 2026, dando vita al grande progetto della società patrimoniale romagnola. La nostra struttura aziendale si conferma solida, anche grazie alla fiducia dei Comuni Soci nel percorso condiviso in questi anni. I traguardi economici raggiunti e la capacità dimostrata nel mettere a terra in tempi rapidi gli investimenti legati ai fondi Pnrr testimoniano l’efficacia del nostro operato per la sicurezza e la tutela del territorio di fronte alle sfide del cambiamento climatico.”
I saluti a Michela Mambelli
L’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio ha rappresentato, poi, il momento della cessazione dell’incarico per Michela Mambelli in Consiglio di amministrazione per ragioni personali e professionali: a lei sono stati rivolti sinceri ringraziamenti per il prezioso contributo e la cortese disponibilità mostrati in questi anni da parte del presidente, dell’intero Consiglio di Amministrazione e del Collegio, in rappresentanza anche dei dipendenti della società.