Rubicone
Sogliano al Rubicone intitola la sala consiliare alle Madri costituenti
Il Consiglio Comunale ha approvato l'intitolazione, suggellata da una targa artistica di Vichi Pratelli
Il Consiglio Comunale di Sogliano al Rubicone ha approvato l’intitolazione della sala consiliare alle Madri costituenti, le 21 donne elette nell’Assemblea costituente che contribuirono alla stesura della Costituzione della Repubblica Italiana.
Un richiamo alla parità tra uomini e donne
Su proposta della sindaca di Sogliano al Rubicone Tania Bocchini, il Consiglio comunale ha intitolato la sala consiliare alle Madri costituenti. Lo rende noto il Comune tramite comunicato stampa. L’intento, si legge nel documento, è quello di “rendere omaggio a donne che, pur provenendo da culture politiche differenti, seppero lavorare insieme per affermare nella Carta Costituzionale i principi di uguaglianza, dignità sociale e parità tra donne e uomini”.
Le donne che hanno contribuito alle conquiste sociali
Nel suo intervento la sindaca Bocchini ha ricordato il contributo di figure come Lina Merlin, Teresa Mattei, Nilde Iotti, Maria Teresa Noce e Maria Federici, sottolineando come molte delle conquiste civili e sociali che hanno trasformato il Paese nel secondo dopoguerra abbiano trovato le proprie radici nelle parole inserite dalle Madri costituenti nella Costituzione.
«Quelle donne non aspettarono che la società fosse pronta», ha detto la sindaca Tania Bocchini. «In un Paese ancora profondamente patriarcale ebbero il coraggio di indicare una direzione e di scrivere principi che avrebbero cambiato la vita di milioni di persone. La Costituzione non fotografò semplicemente la realtà del tempo, ma indicò una strada verso una società più giusta e più libera.»
Una targa dell’artista Vichi Pratelli
A suggellare l’intitolazione, continua la nota stampa, è stata inoltre la collocazione all’interno della Sala consiliare di una targa artistica realizzata dall’artista Vichi Pratelli, dedicata alle Madri costituenti e pensata come segno permanente di memoria e riconoscimento del loro contributo alla nascita della Repubblica e della democrazia italiana.
Le prime consigliere di Sogliano
Nel corso della seduta è stato inoltre ricordato il lungo percorso della rappresentanza femminile nelle istituzioni nazionali e locali, a partire da Dora Sabattini, prima consigliera comunale di Sogliano nel 1946, e da Marisa Broccoli nel 1978, fino alle donne che hanno fatto parte del Consiglio Comunale negli anni successivi.
Sfide ancora aperte
L’intitolazione è stata anche l’occasione per una riflessione sulle sfide ancora aperte in materia di diritti, parità e contrasto alla violenza di genere, conclude il comunicato. «Il cammino non è concluso», ha affermato la sindaca Tania Bocchini. «Oggi siamo chiamati a compiere nuovi passi avanti, a partire dal riconoscimento pieno del consenso nelle relazioni tra uomini e donne e dall’educazione al rispetto, all’affettività e alla responsabilità reciproca.»