Andrea Mancini (ex Samp) è il nuovo direttore sportivo del Cavalluccio

"L'obiettivo è creare del valore". Ancora dubbi sull'allenatore

Andrea Mancini in conferenza stampa

Andrea Mancini è stato insignito della carica di direttore sportivo del Cesena dopo un lungo corteggiamento.

Durante la presentazione e i ringraziamenti, oggi ha spiegato che “per me è un grandissimo onore perché penso che la storia del Cesena parli da sé. È uno dei club più prestigiosi secondo me in Italia. Io, essendo già impegnato in un’altra società, dovevo aspettare e vedere un po’ quello che sarebbe successo. Però la mia idea era subito di venire a Cesena ma liberarsi dalla Sampdoria è stato un po’ più lungo del dovuto”.

Il 34enne in agosto vuole “creare un progetto solido attraverso l’impiego dei nostri giovani. Penso che il Cesena abbia sempre dimostrato di avere un fiore all’occhiello come settore giovanile e l’ha dimostrato anche quest’anno”. Si profila una stagione durissima in Serie B, ma “vogliamo migliorare i risultati delle stagione precedenti, creando un progetto solido e sostenibile, perché a tutti piace vincere. Quindi l’obiettivo è creare del valore”.

Sull’allenatore si parla da settimane di uno tra Galloppa, Possanzini, Cole, Pagliuca e il tempo stringe. “Non dobbiamo sbagliare la scelta e dobbiamo scegliere quello che noi reputiamo il migliore per quello che vogliamo costruire a Cesena. Quindi stiamo in fase di valutazione. Sicuramente non andremo per le lunghe ma potrebbero esserci anche un quinto o sesto profilo”. Scelto il tecnico, occorrerà costruire la nuova rosa. I gioielli Berti e Shpendi potrebbero partire: “Il Cesena non ha necessità di vendere e sono due giocatori importanti. Poi credo che ogni giocatore abbia il suo percorso”.

A tal proposito il dg Corrado Di Taranto ha fatto sapere che entro il 16 giugno, termine ultimo, non ci saranno problemi per quanto riguarda l’iscrizione al prossimo campionato cadetto. Mancano da pagare ai dipendenti le mensilità di marzo, aprile, maggio e i relativi contributi, oltre alla fidejussione da 800mila euro.