Dalla Chiesa
Tutela minori, nuovo statuto per la Commissione pontificia
Sperimentazione di tre anni
Papa Leone XIV ha approvato il nuovo Statuto della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, ad experimentum per un periodo di tre anni.
Lo rende noto il rescritto ex Audientia Sanctissimi firmato dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, e datato 20 maggio, pubblicato oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede. Il documento entra immediatamente in vigore e sarà pubblicato su “L’Osservatore Romano” e negli Acta Apostolicae Sedis.
Nel Dicastero per la dottrina della fede
Il nuovo Statuto conferma che la Commissione è istituita presso il Dicastero per la dottrina della fede, con cui collabora nel rispetto dei distinti ambiti di competenza, e che riferisce direttamente al Santo Padre attraverso il suo presidente.
Tra le principali competenze: assistere i vescovi e le conferenze episcopali nello sviluppo delle Linee Guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili; promuovere sistemi stabili e accessibili per la presentazione delle segnalazioni di abusi; elaborare il Rapporto annuale sulle politiche di tutela nella Chiesa.
La Commissione è composta da un massimo di 23 membri nominati dal Papa per un periodo di cinque anni, scelti tra chierici, religiosi e laici di varie nazionalità con comprovata esperienza nel settore della tutela.
Al termine del triennio sperimentale, la Commissione sottoporrà al Pontefice le eventuali modifiche per l’approvazione dello Statuto definitivo.
AgenSir