Dalla Chiesa
Addio al cardinale Camillo Ruini
Aveva 95 anni. Dal 1991 al 2007 è stato presidente della Cei
Il cardine Camillo Ruini è morto oggi a 95 anni.
L’annuncio
Nato a Sassuolo, in provincia di Modena, il 19 febbraio 1931, era stato ordinato sacerdote l’8 dicembre 1954 e creato cardinale da Giovanni Paolo II nel concistoro del 28 giugno 1991. La diocesi di Roma, per voce del cardinale vicario Baldassare Reina e del Consiglio episcopale, lo ha affidato “alla misericordia del Signore”, riconoscendogli “una lunga e proficua vita cristiana e un servizio alla Chiesa” contrassegnato da “intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città”.
Fierezza cattolica
Rettore del seminario di Reggio Emilia e docente di Teologia dogmatica, nel 1983 Giovanni Paolo II lo aveva nominato vescovo ausiliare di Reggio Emilia; nel 1986 segretario generale della Cei; nel gennaio 1991 pro-vicario della diocesi di Roma e nel marzo dello stesso anno presidente della Conferenza episcopale italiana, incarico che ha ricoperto per sedici anni, fino al 2007. Come vicario del Papa per la diocesi di Roma è rimasto in carica fino al 2008, guidando la diocesi per diciassette anni. Negli ultimi mesi le condizioni di salute del porporato si erano aggravate, costringendolo a ricevere assistenza quotidiana nella sua abitazione. “Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese – si legge nel comunicato della diocesi romana – ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere”, secondo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos.
Zuppi: “Ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare”
“Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza episcopale italiana”. Con queste parole il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, esprime il cordoglio dell’episcopato italiano per la morte del cardinale Camillo Ruini. “Presidente della Cei e vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale – prosegue Zuppi -. Ha svolto il suo ministero con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L’annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura”. L’attuale presidente della Cei sottolinea come Ruini abbia “aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale”. Il suo motto episcopale, Veritas liberabit nos, “resta una consegna per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare”. Il cardinale Zuppi si stringe infine “con affetto ai familiari, alla diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto, stimato e seguito nel suo lungo ministero”.
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