Lettere
Don Crescenzio, il ricordo dei parrocchiani: “Sei stato una luce”
Da San Lorenzo in Scanno l'affetto per lo storico parroco morto a 99 anni: "Il tuo capolavoro lo hai fatto con i ragazzi"
Pubblichiamo di seguito un affettuoso ricordo di don Crescenzio Moretti, morto nei giorni scorsi a 99 anni (vedi notizia al link sotto e in quelli lì richiamati). A ricordarlo sono i parrocchiani di San Lorenzo in Scanno (Longiano), comunità che il sacerdote, a lungo in missione in America latina, ha guidato dal 1976 al 2015. A nome di tutti, interviene Loredana Bagnolini, da decenni, colonna della parrocchia.
Ciao Don,
tanti anni fa di ritorno da un periodo in Colombia avevi trovato i balconi italiani pieni di bandiere della pace e tu mi dicesti una frase che mi è rimasta impressa “La parola pace non conta se non c’è la parola amore”, e tu di amore ne hai dato tanto, sia alla tua amata America Latina sia qui da noi.
Sei arrivato a San Lorenzo in Scanno nel 1976 e hai trovato una comunità inesistente. Ti sei subito impegnato e, con l’aiuto fisico e finanziario dei parrocchiani, hai reso la nostra chiesa un piccolo gioiello, perché eri anche un artista. Sei riuscito a sviluppare un dialogo con tutti i parrocchiani. Hai organizzato tanti momenti conviviali, ma il tuo capolavoro lo hai fatto con i ragazzi. Hai organizzato centri estivi e campi scuola, hai fatto conoscere il Signore a tanti giovani e bambini dei quali, quando venivo a trovarti, chiedevi sempre e ti interessavi su cosa facessero crescendo.

Il tuo sentire così forte lo spirito missionario ti portava spesso lontano ma quando eri da noi eri presente corpo e mente. Il tuo immenso amore nel Signore ha riportato alla fede tanti di noi che si erano persi. Raccontavo a tutti che, anche alla fine, senza voce, non hai mai smesso di pregare. In questi giorni ho ricevuto tante telefonate di persone che volevano esprimere il loro dolore per la tua scomparsa e continuavano a ricordare quanti bei ricordi hai lasciato a tutti noi.
Don, io voglio esprimerti un’ultima volta il mio ringraziamento per essere stato per me una luce. Grazie. Garzie per averci insegnato che amare è volere il bene dell’altro e di farlo sempre, come dicevano le canzoni in spagnolo che amavi cantare con noi: ”Dame la mano y mi hermano serás”.
Loredana Bagnolini
