Forlì. Nuovo sportello del Difensore civico

Dal prossimo mese di settembre lo sportello aprirà il secondo martedì di ogni mese, accesso gratuito

Il taglio del nastro al primo piano della sede della provincia di Forlì-Cesena

È stato inaugurato stamane, lunedì 22 giugno, il nuovo sportello del Difensore civico a Forlì, un servizio che tutela i cittadini relativamente a disfunzioni, ritardi o criticità nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Il servizio è gratuito e offre uno strumento rapido, informale e accessibile per favorire il dialogo con la pubblica amministrazione.

Al via da settembre

Da settembre il Difensore civico dell’Emilia-Romagna sarà presente anche a Forlì con uno sportello territoriale che aprirà il secondo martedì di ogni mese, dalle 10 alle 13, presso la sede della Provincia di Forlì-Cesena (Piazza Giovan Battista Morgagni, 9). Si tratta del secondo presidio territoriale attivato in Emilia-Romagna, dopo quello inaugurato a Reggio Emilia nel 2025 grazie alla collaborazione con la Provincia, nell’ambito di un percorso volto a rafforzare la prossimità dei servizi e la tutela dei diritti dei cittadini.

Il taglio del nastro

L’inaugurazione del nuovo ufficio si è tenuta questa mattina, lunedì 22 giugno, negli uffici della Provincia di Forlì-Cesena alla presenza del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, del Difensore civico regionale Guido Giusti, del presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo LattucaCecilia Barilli, Consigliera comunale e provinciale di Reggio Emilia con delega alla legalità e della Consigliera regionale Valentina Ancarani.

“Questa nuova apertura – ha detto il presidente Maurizio Fabbri – rientra nell’obiettivo che ci siamo dati di rendere l’Assemblea legislativa e i suoi servizi sempre più vicini ai cittadini. Da un lato tutela i diritti dei cittadini, dall’altro, migliora il funzionamento della pubblica amministrazione”.

“Ringrazio la Provincia di Forlì-Cesena – spiega il Difensore civico regionale Guido Giusti – che ha creduto da subito in questo progetto, oggi pienamente consolidato e non più sperimentale. L’esperienza avviata a Reggio Emilia ha infatti prodotto risultati molto positivi, confermando l’efficacia di un presidio territoriale in grado di avvicinare la difesa civica ai cittadini. Non si tratta di un percorso scontato: ci sono Regioni che non hanno istituito la figura del Difensore civico e altre che, pur avendola prevista, non hanno provveduto alla nomina. In Emilia-Romagna, invece, possiamo contare su una forte collaborazione istituzionale. I risultati raggiunti dalla difesa civica sono possibili grazie alla disponibilità e alla maturità delle pubbliche amministrazioni nel confronto con i cittadini e con il nostro ufficio. Quella che inauguriamo oggi non è semplicemente una nuova sede, ma una scelta precisa: rendere la tutela dei diritti sempre più accessibile, vicina alle persone e radicata nei territori, affinché ogni cittadino possa trovare un punto di riferimento concreto nell’esercizio dei propri diritti”.

“La Regione Emilia-Romagna – commenta il presidente della provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca – ha accolto la nostra disponibilità ad aprire sul territorio una nuova sede dello sportello del Difensore civico. Crediamo nel valore della sua funzione e nella necessità di renderla sempre più accessibile e vicina alle persone. La collaborazione con la Regione Emilia-Romagna si inserisce in un percorso di lavoro comune, finalizzato a creare sinergie efficaci e a garantire una presenza concreta e capillare dei servizi sul territorio. Le difficoltà nei rapporti con la pubblica amministrazione si manifestano spesso attraverso ritardi, pratiche che si arenano o risposte che tardano ad arrivare. Disporre di un presidio dedicato all’ascolto, all’orientamento e alla tutela dei diritti significa offrire ai cittadini un punto di riferimento qualificato, capace di accompagnarli e aiutarli a trovare risposte”.

Il servizio

Una volta al mese, il personale dell’Ufficio di difesa civica regionale sarà presente nella sede della Provincia per ricevere i cittadini, ascoltare le segnalazioni, orientarli fra uffici e procedure e raccogliere istanze relative a disfunzioni, ritardi o criticità nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Il servizio è gratuito e offre uno strumento rapido, informale e accessibile per favorire il dialogo con la pubblica amministrazione e contribuire alla tutela dei diritti. La presenza stabile sul territorio consentirà inoltre di rafforzare il rapporto con la struttura amministrativa provinciale, in una logica di collaborazione istituzionale a beneficio degli utenti.

Con questa seconda apertura, la difesa civica regionale conferma una direzione di lavoro: ridurre la distanza tra istituzioni e persone e rendere più effettivi gli strumenti di garanzia dei diritti. Al servizio si potrà accedere previa prenotazione seguendo le modalità consultabili sul sito: https://www.assemblea.emr.it/difensore-civico/per-approfondire/raggiungerlo.