Cesena
Gaia Rosetti, ex calciatrice del Cesena, centista al liceo Almerici
La giovane: "Non sarei quella che sono senza i miei prof e i miei compagni di classe: questo va ben oltre il cento"
Lo scorso settembre ha dovuto appendere le scarpe al chiodo Gaia Rosetti, ma il suo anno l’ha comunque concluso in bellezza portando a casa un voto a tre cifre al liceo scientifico sportivo “Americi” (vedi notizia al link sotto).
In campo e in aula
Originaria di Rimini, ha scelto questa scuola per conciliare gli allenamenti con la squadra femminile del Cesena Calcio, dove giocava fino a qualche anno fa. “Sono poi passata al Rimini ma ho dovuto smettere per problemi cardiaci – racconta -. Avrei comunque smesso per scegliere la carriera scolastica. Dopo il diploma mi trasferirò a Milano per studiare Economia in lingua inglese alla facoltà Bocconi”.
Bene a scuola
Non solo scatti sul campo sportivo, Gaia ha dato il meglio di sé negli ultimi due anni di scuola. “A partire dalla quarta ho avuto un netto miglioramento della mia vita scolastica, grazie ai miei professori che hanno visto le mie potenzialità e mi hanno sempre spronato – prosegue -. Non sarei quella che sono senza di loro e senza l’amicizia con i miei compagni di classe: questo va ben oltre il cento”.
Faticare per crescere
Un impegno di cui ha parlato anche nella prima prova scritta, scegliendo la traccia tratta dal libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi, la più gettonata dagli studenti italiani alla maturità. “Senza fatica non si possono realizzare i propri obiettivi – commenta – e, cosa più importante, non si può crescere a livello personale”.
Sport senza barriere
Un pensiero anche sul calcio femminile, che sta diventando sempre più un fenomeno a livello globale anche per la maggiore visibilità. “Ho sempre giocato a calcio fin da piccola e indubbiamente ora ci sono più ragazze che si mettono in gioco, e continueranno a crescere. In questo sport, come nella danza, bisogna abbattere le barriere ideologiche”, conclude.