Il “Misfatto della Falera”. Alle Balze la rappresentazione 165 anni dopo

Il fatto di cronaca nera nel borgo di Balze di Verghereto verrà narrato dalla Compagnia teatrale Balzerana questa sera venerdì 10 luglio. In replica l’11 e il 20 agosto

La piazzetta della Falera (Balze di Verghereto) dove questa sera verrà rappresentato il "Misfatto"

La vicenda recuperata dagli archivi storici dal giovane balzerano Gian Marco Burioni

«Ho ritrovato un autentico mondo perduto»

Il “Misfatto della Falera” è la narrazione teatrale che si tiene questa sera venerdì 10 luglio nella piazzetta della Falera, a Balze di Verghereto.

La Falera è un villaggio d’una trentina d’anime, a un chilometro dalle Balze di Verghereto. Nell’anno dell’Unità d’Italia, venne sconvolto da un terribile “misfatto” di cui si era persa la memoria. Solo la più anziana del paese, di 96 anni, ricorda di averne sentito accennare, in famiglia, come di un fatto di cui ancora non era tempo di parlare. «Ora quel tempo è arrivato», sottolinea il giovane balzerano Gian Marco Burioni, appassionato di storia locale. Il misfatto aveva causato un complicato processo. I relativi verbali si conservano ancora presso l’Archivio di Stato di Forlì. Burioni li ha riletti, con le testimonianze e gli interrogatori «e ho ritrovato un autentico mondo perduto».

Una ricostruzione rigorosa

Come si viveva alle Balze nel 1861? Quali gli svaghi dei giovani, i ritmi di vita, le aspirazioni? Perché si arrivò a commettere questa scelleratezza in luoghi così isolati e, per natura, poco turbolenti? Sono alcune delle domande a cui questa storia può fornire, una risposta, seppur parziale. Burioni ha deciso di raccontare la storia e di togliere, dopo più di un secolo e mezzo, il velo di omertà e di dimenticanza che ricopriva questo frammento di vita vissuta. Lo farà alla Falera, sul luogo del delitto, questa sera alle 21, in occasione del 165esimo anniversario della vicenda.

La serata consisterà in una ricostruzione rigorosa dei fatti. Grazie agli attori della Compagnia teatrale Balzerana, le persone che ebbero parte della vicenda riprenderanno vita. «Vedremo agire nei luoghi rimasti pressoché identici, riprodurre le dinamiche dei fatti, così come risultano dai verbali del processo. Si riderà e, forse, si verserà qualche lacrima; sicuramente si trascorrerà una serata commemorando un fatto storico e i suoi antichi dolori», conclude Burioni.

In scena una ventina di attori, accompagnati dalla Filarmonica “Taccioli”. Tra gli interpreti principali, Mario Bertozzi impersonerà Tommaso Doddi, detto “il merlo”; Alberto Moretti nei panni di Francesco Burioni (bracciante dal Tribbio), Catia Ridolfi (ostessa delle Balze).
La rappresentazione teatrale verrà riproposta l’11 agosto e il 20 agosto.

Per informazioni: Ufficio Pro Loco Balze, tel. 0543 906589.