Mirco Pennacchi, l’addio di Riofreddo e della Valle del Savio

La Messa funebre del 44enne morto in un incidente davanti alla casa dei genitori. Don Rudy Tonelli: "Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore". Oltre 120mila euro dalla raccolta fondi

Mirco Pennacchi, 44 anni di Riofreddo (Verghereto) è morto in seguito a un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 7 maggio in via San Giuseppe, vicino alla piazza centrale del paese dell'Appennino

Padre di due bambine, era presidente della Pro Loco

L’alta Valle del Savio ha dato l’ultimo saluto a uno dei suoi ‘figli’. In tanti, tantissimi, sotto la pioggia di domenica pomeriggio 10 maggio hanno partecipato ai funerali di Mirco Pennacchi, 44enne di Riofreddo di Verghereto deceduto giovedì 7 maggio in seguito a un incidente in via San Giuseppe, strada che confluisce nella piazzetta centrale di Riofreddo. Proprio davanti alla casa dove vivono i genitori e dove è cresciuto prima di trasferirsi con la compagna e le due bambine piccole nella zona nuova del paese.
Pennacchi era un operaio esperto nell’azienda di escavazione e autotrasporti “Moretti” di San Piero in Bagno.

Molto attivo nelle iniziative in Valle del Savio, era presidente della Pro Loco di Riofreddo. Lascia una compagna e due bambine piccole.

“… Per ritrovare libertà dal male”

La Messa funebre, nella chiesa di Riofreddo, è stata presieduta dal parroco di Alfero-Riofreddo don Lorenzo Arakkathara e concelebrata da padre Walter Milandu del convento di San Francesco (San Piero in Bagno) e dal parroco di Sarsina don Rudy Tonelli. «Di fronte alla morte di Mirco è comprensibile il sentimento di chi sente l’assenza del Signore. ‘Signore, dove eri?’ – le parole nell’omelia di don Tonelli, dopo la lettura del Vangelo della risurrezione di Lazzaro (Gv 11) -. Il Signore si cala nel dolore di ogni uomo che ha il vertice nella morte, somma di ogni disperazione umana. Gesù può ridare vita, non solo a Lazzaro, ma a tutti gli uomini, perché lui è Risurrezione e vita. Permette di divincolarsi dalla prigione della morte per ritrovare libertà dal male». Con l’invito ai presenti, tratto sempre dal Vangelo, ‘Togliete la pietra’. «Quella posta sui nostri cuori che impedisce l’incontro vivificante con il Signore della nostra vita – ha detto il sacerdote -. Sia che viviamo, sia che moriamo, noi siamo del Signore».

Oltre 120mila euro dalla raccolta fondi

A sostegno della famiglia è stata attivata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe.

«Noi amici di Mirco – spiegano i promotori – facciamo questa raccolta fondi per stringerci tutti insieme attorno a Nicole e alle piccole Giada e Giulia. ‘Penna’ avrebbe sicuramente fatto lo stesso per tutti noi, per tutti i suoi amici, per tutti i suoi colleghi, per tutti i suoi compaesani, per tutte quelle persone a cui ha sempre saputo regalare un sorriso».

Al pomeriggio di oggi venerdì 15 maggio i fondi raccolti sono oltre 120mila euro, da 1.551 donazioni.

Ai link, le notizie dell’incidente pubblicate giovedì 7 e venerdì 8 maggio.