Romagna
Al via i treni diretti tra Ravenna e Firenze sulla linea Faentina
Da domenica 12 luglio due coppie di treni regionali collegheranno senza cambi le due città ogni domenica e nei giorni festivi. Il rilancio di mobilità e turismo tra Emilia-Romagna e Toscana
Debuttano i nuovi collegamenti diretti tra Ravenna e Firenze. Il servizio, attivo nei giorni festivi, consentirà l’andata e ritorno in giornata e punta a valorizzare il percorso delle città di Dante.
Nuovi orari tra Ravenna e Firenze dal 12 luglio
Dal 12 luglio entrano in servizio i nuovi treni regionali diretti tra Ravenna e Firenze lungo la linea Faentina.
Le due coppie di collegamenti, attive ogni domenica e nei giorni festivi, permetteranno di raggiungere le due città senza cambi, offrendo un’alternativa sostenibile sia per gli spostamenti dei residenti sia per il turismo.
Un collegamento tra le città di Dante
Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione tra le Regioni Emilia-Romagna e Toscana, Trenitalia Tper, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. Il percorso attraversa il Mugello, Marradi, Brisighella e Faenza, ripercorrendo il tracciato reso celebre dal Treno di Dante.
Il collegamento arriva dopo il completo ripristino della linea, gravemente danneggiata dall’alluvione del 2023 e dagli eventi meteorologici del 2025, e punta a rafforzare i collegamenti tra le due regioni valorizzando anche i borghi dell’Appennino.
Gli orari dei nuovi collegamenti
Da Ravenna i treni partiranno alle 7,20 (arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle 10,11) e alle 18,50 (arrivo alle 22,11). Da Firenze le partenze sono previste alle 7,29 (arrivo a Ravenna alle 10,41) e alle 17,40 (arrivo alle 20,35).
Gli orari consentono anche di effettuare una gita in giornata tra le due città.
De Pascale: “Più opportunità per cittadini e turismo”
«Con l’attivazione del collegamento diretto tra Ravenna e Firenze manteniamo un impegno assunto insieme alla Regione Toscana», ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, sottolineando come la Faentina torni a svolgere pienamente il proprio ruolo di collegamento tra territori che condividono storia, lavoro, studio e relazioni economiche.
Per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il nuovo servizio rappresenta «un ponte culturale e ideale tra Toscana ed Emilia-Romagna», permettendo di collegare direttamente la Firenze che diede i natali a Dante Alighieri con la Ravenna che ne custodisce la tomba, attraverso «un’esperienza culturale nel segno del comfort, della sicurezza e della sostenibilità».
Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni ha evidenziato come il nuovo collegamento rappresenti «un’opportunità importante per rafforzare il legame tra due città unite dalla figura di Dante Alighieri» e per valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e culturale ravennate.
La Faentina, una linea strategica tornata operativa
La linea ferroviaria Faentina collega Firenze al Mugello, all’Appennino tosco-romagnolo e a Faenza e, con i nuovi collegamenti diretti nei giorni festivi, raggiunge ora anche Ravenna.
Negli ultimi anni è stata duramente colpita dai gravi eventi meteorologici che hanno interessato Emilia-Romagna e Toscana. Nel maggio 2023 l’alluvione in Emilia-Romagna aveva provocato gravi danni nel tratto Marradi-Brisighella. La circolazione è stata poi ripristinata entro la fine dello stesso anno grazie agli interventi realizzati da Rfi e all’introduzione del sistema di monitoraggio del rischio franoso Sanf.
Nel marzo 2025 un nuovo evento meteorologico aveva danneggiato il tratto Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano. Dopo dieci mesi di lavori, conclusi in anticipo rispetto al cronoprogramma, la linea è tornata interamente percorribile dal gennaio 2026 grazie a un investimento di 7,5 milioni di euro.
Prosegue inoltre un più ampio programma di messa in sicurezza e potenziamento dell’infrastruttura, sostenuto da una convenzione tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e Rfi, con oltre 31 milioni di euro destinati alla Faentina.