Truffa agli anziani sventata dalla Polizia

La vittima si presenta in Questura e fa scattare l'operazione che porta all'arresto del truffatore

Foto di Sabine van Erp da Pixabay

Gli investigatori della Squadra mobile hanno bloccato il responsabile mentre stava per ritirare oro e preziosi per oltre 20 mila euro da una coppia di anziani.

Il raggiro scoperto in tempo dagli investigatori

La Polizia di Stato ha sventato una truffa ai danni di una coppia di anziani e arrestato il presunto responsabile, evitando che venissero sottratti denaro e gioielli per un valore superiore a 20 mila euro. Lo rende noto la Questura di Forlì-Cesena senza specificare il luogo dell’intervento.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi quando il marito si è presentato in Questura. L’uomo ha riferito di essere in contatto telefonico con un sedicente funzionario della Guardia di finanza che lo stava guidando nell’ambito di presunti controlli legati alla duplicazione fraudolenta del proprio documento d’identità.

L’azione della Squadra mobile

Gli investigatori della Squadra mobile, ascoltato il racconto e riconosciute le modalità tipiche delle truffe agli anziani, hanno intuito che il raggiro fosse ancora in atto.

Due equipaggi in abiti civili si sono quindi recati presso l’abitazione della coppia, dove hanno notato un giovane con uno zaino in spalla e il telefono in mano, fermo nei pressi del cancello d’ingresso. Alla vista dei poliziotti il giovane ha tentato di allontanarsi, ma è stato subito fermato e identificato.

Doveva ritirare oro e contanti

Nel corso degli accertamenti, l’uomo ha ammesso di essere stato incaricato di ritirare denaro e monili in oro presso quell’abitazione seguendo le indicazioni ricevute tramite messaggi WhatsApp. Le verifiche effettuate sul telefono hanno confermato l’esistenza delle istruzioni ricevute, complete dell’indirizzo e delle generalità delle vittime.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i truffatori avevano convinto l’anziano a lasciare l’abitazione con il pretesto di effettuare controlli presso gli uffici della Guardia di finanza e in Questura, lasciando così la moglie sola in casa.

Recuperati preziosi per oltre 20 mila euro

L’intervento della Polizia si è rivelato decisivo. La vittima aveva già raccolto gioielli e oggetti preziosi da consegnare ai malviventi, per un valore complessivo superiore a 20 mila euro. Grazie alla tempestività degli agenti, la consegna è stata impedita e il presunto truffatore è stato arrestato.

Condanna dopo l’arresto

L’uomo, al termine dell’udienza di convalida e del successivo giudizio, è stato condannato a oltre un anno di reclusione.