Emporio solidale “Il Barco”, 531 accessi nel 2025

Nella struttura di Torre del Moro in un anno hanno prestato servizio 59 volontari. Tutti i numeri diffusi dal Comune

Alcuni volontari all'opera

Interrogazione della Lega sull’attività dell’Emporio solidale “Il Barco”, in via Guido Rossa, nel quartiere cesenate di Torre del Moro. Nella risposto dell’assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo un quadro dettagliato dell’attività svolta.

Le persone accolte nel 2025

Nel corso del 2025 l’Emporio solidale ha accolto nel complesso 531 persone, appartenenti a 211 nuclei familiari. Nel dettaglio: 114 nuclei sono composti da cittadini italiani; 94 nuclei da cittadini stranieri o di origine straniera; 3 nuclei sono misti, composti da cittadini italiani e persone di origine straniera. Tra i beneficiari sono presenti anche 161 minori, così suddivisi: 69 con cittadinanza italiana, 34 con cittadinanza italiana ma di origine straniera, 58 con cittadinanza non italiana. Le persone con invalidità certificata sono 87.

Come parte il sostegno

Ogni nucleo familiare riceve un punteggio proporzionato al numero dei componenti: 50 punti per una persona, 70 per due, 90 per tre, 110 per quattro persone. A questi possono aggiungersi punteggi ulteriori, concordati con l’assistente sociale di riferimento sulla base delle condizioni di vulnerabilità, come perdita improvvisa del lavoro, presenza di minori, invalidità o particolari fragilità sanitarie. Durante la spesa all’Emporio solidale le persone sono accompagnate dai volontari, che orientano le scelte alimentari favorendo una dieta equilibrata e proponendo anche suggerimenti per la preparazione dei prodotti. Inoltre il software gestionale stabilisce limiti quantitativi mensili per ogni categoria merceologica, impedendo l’acquisizione illimitata dei beni.

Persone in emergenza abitativa

Un capitolo della risposta riguarda le persone senzatetto o in emergenza abitativa. Nel 2025 le persone appartenenti a questa categoria sono state 20. Si tratta di persone segnalate dagli assistenti sociali, residenti in via delle Stelle oppure inserite nei progetti Housing First, oltre a due nuclei familiari italiani temporaneamente ospitati in un residence a causa di una condizione di esclusione abitativa. Nel dettaglio: 9 donne italiane, tra cui due minori; 5 uomini italiani; 2 donne non italiane; 4 uomini non italiani.

Mobilità e accompagnamento

Le persone raggiungono l’Emporio con mezzi propri, in bicicletta, con l’autobus 41, attraverso la rete familiare oppure accompagnate dagli operatori dei servizi. Per favorire l’autonomia viene richiesto ai beneficiari di raggiungere in autonomia la struttura, mentre è garantito, su prenotazione, il trasporto della spesa al ritorno. Il servizio viene svolto gratuitamente da Arci Solidarietà Aps con propri mezzi e da alcuni volontari dell’associazione Il Barco che mettono a disposizione le proprie automobili. Non vengono utilizzati mezzi del Comune di Cesena o dell’Unione Valle del Savio.

Rete di volontariato

Nel 2025 hanno collaborato alle attività 59 volontari, di cui 39 appartenenti all’associazione Il Barco e 20 provenienti dalle associazioni socie, tra Croce Rossa italiana, Adra Italia e San Vincenzo de’ Paoli. “Il Barco” stesso è un’associazione costituita da otto diverse associazioni che hanno preso parte a questo nuovo percorso di solidarietà. I volontari iscritti al registro hanno svolto in media 55 ore di servizio durante l’anno e hanno partecipato a percorsi di formazione. Indispensabile a questo proposito il ruolo di Susanna Ricci, coordinatrice del progetto.