Cesena
Scuola al via dal 31 agosto. Sono 250 gli studenti cesenati coinvolti nella sperimentazione regionale
Attività educative extrascolastiche saranno gestite da associazioni del territorio. Le cinque scuole primarie coinvolte
Il Comune: “Offrire un supporto concreto alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, ma anche garantire ai bambini un’esperienza educativa di qualità, ricca di attività e occasioni di crescita”
L’anticipo con attività educative ed extrascolastiche
Sono 250 gli alunni delle scuole primarie di Cesena che esattamente tra un mese, a partire da lunedì 31 agosto, prenderanno parte alla sperimentazione promossa dalla Regione Emilia-Romagna che anticipa, con attività educative ed extrascolastiche, l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 in programma per lunedì 15 settembre.
Le cinque scuole primarie coinvolte
La misura, attiva fino all’14 settembre, coinvolge cinque scuole primarie, nelle quali le attività saranno organizzate da associazioni del territorio che già collaborano con il Comune nella gestione dei servizi educativi: Borello, con l’associazione Dante Alighieri; Ponte Abbadesse, con Cemea; Macerone, con La Mela Rossa; Munari a Sant’Egidio con L’Isola che non c’è; Martorano, con l’associazione Vigne.
“L’adesione a questa sperimentazione – commenta in una nota per la stampa l’assessora alla Scuola e ai Servizi educativi per l’infanzia Maria Elena Baredi – si inserisce pienamente nel percorso di sostegno alle famiglie che nel corso di questi anni abbiamo definito e rafforzato recentemente dal progetto ‘Oltre la campanella’, nato per ampliare le opportunità educative oltre il tradizionale orario scolastico e offrire risposte sempre più efficaci alle esigenze di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Non appena la regione Emilia-Romagna ha presentato questa nuova misura rivolta agli alunni dai 6 agli 11 anni, ci siamo attivati coinvolgendo gli enti del Terzo settore che già collaborano con il Comune nella gestione dei servizi di pre e post scuola e delle attività di ‘Oltre la campanella’, chiedendo loro di estendere il proprio impegno anche al periodo compreso tra il 31 agosto e le prime due settimane di settembre. Desidero ringraziare le associazioni che hanno accolto con entusiasmo questa proposta, confermando il valore della rete di collaborazione costruita nel tempo con il territorio”.
L’assessora Baredi: “Auspichiamo che questa misura diventi strutturale”
“Pur trattandosi di una sperimentazione annunciata dalla Regione a metà maggio – prosegue l’assessora – siamo riusciti ad attivare un’offerta concreta in tempi rapidi. Come Comune auspichiamo che questa misura pilota diventi strutturale: rappresenterebbe un’opportunità importante per potenziare ulteriormente i servizi e offrire risposte ancora più efficaci alle esigenze delle famiglie”.
Tra i 250 studenti iscritti gratuitamente ci sono 6 bambine e bambini con disabilità che saranno affiancati da educatori dedicati che consentiranno loro di prendere parte alle attività proposte.
