Sicurezza in zona Barriera, stop agli alcolici per tre mesi

Ordinanza del Comune dopo i disordini degli ultimi tempi

La palazzina di levante della Barriera Cavour (foto d'archivio)

Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno interessato la zona della Barriera Cavour (con scazzottate tra giovani, risse con bottiglie rotte o coltelli) l’Amministrazione comunale – tramite un’ordinanza firmata dal sindaco Enzo Lattuca – interviene per contrastare il degrado urbano e rafforzare la sicurezza nell’area.

Alcol, no all’asporto e al consumo negli spazi pubblici

In vigore da oggi, martedì 4 agosto, fino al 31 ottobre prossimo, l’ordinanza introduce una serie di divieti destinati a limitare il consumo di alcol negli spazi pubblici e la vendita di bevande alcoliche da asporto nelle ore serali e notturne, individuando un perimetro preciso che comprende la Barriera, viale Carducci, via Gaspare Finali, parte di viale Cavour, corso Sozzi, via Serraglio e le mura della Barriera.

Il provvedimento – informa il Comune in una nota scritta – è stato preceduto, nel corso di queste settimane, da un’intensificarsi dei controlli della Polizia locale e delle altre Forze dell’ordine e dallo spostamento dei cassonetti dei rifiuti collocati a ridosso delle mura della Barriera Levante, per contrastare situazioni di degrado e impedire che l’area diventasse luogo di accumulo di rifiuti o di occultamento di sostanze illecite.

Il commento del sindaco

“Questa misura – commenta il sindaco Enzo Lattuca – nasce a seguito delle periodiche attività di monitoraggio svolte dalla Polizia locale e delle altre forze dell’ordine ma anche delle segnalazioni presentate da cittadini e quartiere. Negli ultimi mesi si è registrato un progressivo spostamento delle criticità legate alla sicurezza urbana dalla zona della stazione ferroviaria verso la zona della Barriera Cavour, diventata teatro di episodi di disordini, sia nelle ore pomeridiane sia durante la notte. Una situazione che non può più essere affrontata con interventi episodici, ma che richiede misure più incisive. Per queste ragioni – prosegue il Sindaco – vogliamo dare un segnale chiaro: in quest’area non c’è più spazio per il bivacco e chiediamo a tutti un atteggiamento rispettoso della vita della città e dei suoi residenti. Il divieto di consumo di alcol nasce dalla consapevolezza che, con l’aumento del tasso alcolemico, cresce anche il rischio di comportamenti pericolosi e di episodi di disturbo dell’ordine pubblico. L’obiettivo è arginare il problema prima che si aggravi ulteriormente. Allo stesso tempo proseguiranno i controlli della Polizia locale, in collaborazione con le altre forze dell’ordine. Su questa situazione ci siamo confrontati anche con il Prefetto e il Questore, condividendo la necessità di intervenire”.

Cosa prevede l’ordinanza e quali i divieti

L’ordinanza, entrata in vigore oggi, rappresenta un’anticipazione delle modifiche al Regolamento di convivenza civile che saranno sottoposte all’esame del Consiglio comunale nei prossimi mesi. Si tratta infatti di un’azione preventiva e sperimentale, che consentirà all’Amministrazione comunale anche di valutarne gli effetti sul territorio e capire se le misure adottate saranno efficaci.

I divieti

Fino al 31 ottobre compreso, all’interno del perimetro urbano delimitato da viale Giosuè Carducci (dall’intersezione con viale Finali a intersezione Serraglio, Via Gaspare Finali, viale Cavour (da Finali a Oberdan), corso Sozzi (da Finali a contrada Uberti), via Serraglio (da viale Carducci a via Mura Eugenio Valzania) e la via Mura Barriera Ponente e Mura Barriera Levante (incluse le piazze, piazzette afferenti) è fatto divieto a chiunque – compresi i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di esercizi commerciali (quali supermercati, alimentari), di laboratori artigianali e distributori automatici – di vendere per asporto e/o somministrare bevande di qualsiasi genere in contenitori, bottiglie, bicchieri o recipienti di vetro nella fascia oraria serale e notturna compresa tra le 20,30 e le 7 del giorno successivo.

È fatto altresì divieto ai medesimi soggetti, negli stessi orari, di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, a prescindere dal tipo di contenitore utilizzato. È consentita la somministrazione esclusivamente all’interno dei locali o nelle aree esterne di pertinenza regolarmente autorizzate (es. dehors), a condizione che il consumo avvenga al tavolo e che i contenitori di vetro non vengano portati all’esterno di tali aree.

La seconda misura è ancora più restrittiva: sarà vietato il consumo di bevande alcoliche su tutta l’area pubblica interessata dal provvedimento, 24 ore su 24.

Le sanzioni

Per gli esercenti che non rispetteranno il divieto di vendita e somministrazione sono previste multe da 150 a 500 euro, oltre alla possibile sospensione dell’attività nei casi di reiterazione.

Per chi verrà sorpreso a consumare alcol in strada scatterà invece una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro. Il testo integrale dell’ordinanza è consultabile sul sito del Comune.

Comunicato stampa