Un unico biglietto per scoprire il patrimonio di Cesena

La proposta del Comune per presentare la città "come un unico sistema culturale da esplorare"

Gli assessori Lorenzo Plumari e Camillo Acerbi

Una proposta integrata per visitare durante tutto l’anno i principali luoghi della cultura cesenate, semplificando l’esperienza dei visitatori e rafforzando l’attrattività turistica della città.

Linee guida

Il Comune di Cesena punta su un nuovo modo di raccontare e vivere il proprio patrimonio storico, monumentale e museale promuovendo un’offerta integrata in grado di riunire in un’unica proposta alcuni dei principali luoghi culturali della città e di incentivarne la visita da parte di visitatori arrivati dall’Italia e dall’estero. Il progetto prende avvio con l’approvazione delle linee guida per la realizzazione di un biglietto unico integrato, pensato dall’Amministrazione comunale, attraverso gli assessorati alla Cultura e allo Sviluppo economico, per favorire una fruizione coordinata delle eccellenze culturali cesenati. L’obiettivo è trasformare la visita ai singoli luoghi in un’esperienza complessiva della città, mettendo in relazione spazi, testimonianze e percorsi diversi.

Un biglietto, tante possibilità

A partire dall’1 ottobre prossimo, il biglietto, del valore di 13 euro, consentirà l’accesso alla Biblioteca Malatestiana Antica, a Villa Silvia-Carducci, inclusi i musei Carducciano e Musicalia, alla Rocca Malatestiana e al vicino Museo dell’Ecologia. In questo modo il visitatore potrà costruire un itinerario ampio e articolato, scoprendo la città attraverso differenti epoche, linguaggi e prospettive.

Per un turismo lungo tutto l’anno

“La forza di questa nuova azione volta a rafforzare la componente turistica cittadina – commentano in una nota gli assessori allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari e alla Cultura Camillo Acerbi – sta soprattutto nella sua dimensione integrata. Non si tratta di sommare più ingressi, ma di proporre una nuova chiave di lettura del patrimonio cittadino: Cesena come un sistema culturale da esplorare, anziché come una successione di attrazioni separate. Il biglietto unico nasce con l’obiettivo di promuovere in modo coordinato il patrimonio culturale, incentivare la visita di più luoghi attraverso un’unica proposta di accesso e rendere più semplice l’esperienza di acquisto del visitatore. La formula può diventare uno strumento per distribuire le visite lungo tutto l’anno, offrendo ai turisti un motivo in più per fermarsi a Cesena e ai residenti una modalità nuova per riscoprire luoghi e patrimoni della propria città”.

Collaborazione tra istituzioni e territorio

La realizzazione del biglietto unico coinvolge il Comune di Cesena, l’Unione dei Comuni Valle del Savio, la Dmc Percorsi del Savio e i soggetti gestori delle strutture culturali interessate. Alla Dmc è riconosciuto un ruolo nella promozione, commercializzazione e gestione online dell’offerta. I canali di vendita previsti sono sia fisici, attraverso lo sportello Iat, sia online. “La collaborazione tra i diversi attori – sottolineano gli assessori – è parte integrante del progetto: mettere in rete i luoghi significa anche mettere in rete competenze, strumenti di promozione e modalità di accoglienza. La nostra idea di turismo è quindi molto chiara: costruire una destinazione capace di offrire motivi diversi per arrivare, fermarsi e tornare”.