Cesena
Torna la Festa solidale della chiesa Avventista di Cesena
Appuntamento nel fine settimana a sostegno di due realtà del territorio che si spendono per la cura della persona
Torna a Cesena, da sabato 12 a lunedì 14 settembre, la Festa solidale, quest’anno alla sua 25esima edizione.
A sostegno della persona
Organizza Adra, emanazione in campo sociale della chiesa Avventista del settimo giorno, ancora una volta nel piazzale del supermercato Conad di Case Finali. “Ogni anno – ha spiegato oggi alla stampa Giovanni Benini di Adra Cesena – la Festa solidale si impegna a costruire momenti di divertimento per tutta la comunità e a sostenere progetti sociali nel territorio. Nel 2025 siamo riusciti a destinare settemila euro all’associazione “Quelli di sempre”, che si occupa di ragazzi con disabilità. Quest’anno aiuteremo due realtà diverse, ma unite da un unico obiettivo: la cura della persona a 360 gradi. Si tratta della Fondazione “Opera don Pippo” di Forlì e l’associazione Acea di Cesena”. La festa gode del patrocinio (non oneroso) del Comune di Cesena. “È un momento atteso da tutta la città – è intervenuta l’assessora ai Servizi per le persone e per le famiglie Carmelina Labruzzo -. Include occasioni belle di incontro e sostiene concretamente chi si prende cura della persona”. L’assessora ha anche ricordato che “Adra è sempre presente nei momenti difficili, in cui c’è bisogno di dare una mano alla comunità”.
L’Opera don Pippo e la “pet therapy”
L’Opera don Pippo, ha spiegato il suo presidente, Pier Giuseppe Bertaccini (in arte Sgabanaza), “nasce nel 1952 grazie a due coniugi che, non potendo avere figli, decidono di mettere in piedi la prima struttura di accoglienza per orfane con disabilità psichiche e ragazze madri, in uno dei quartieri più poveri di Forlì. Da allora la Fondazione si è ampliata. Oggi ospita una ventina di persone in residenza e una ventina al centro diurno. Da qualche anno è stato avviato il progetto di pet therapy all’interno della struttura e poi negli ospedali di Forlì e Cesena“. Alla presentazione anche i cani Daniele, Sharon e Onda. “Gli animali coinvolti nei nostri progetti – ha detto la responsabile, dottoressa Silvia Corvini – sono cani, gatti e conigli, preparati per lo scopo. Durante le attività i co-terapeuti animali interagiscono con i pazienti in un clima affettivo accogliente, con l’obiettivo primario che è la relazione”.
Acea e il “movimento danzato”
Per quanto riguarda Acea Odv, è intervenuto il suo presidente Gianfranco Valzania. “L’obiettivo principale – ha detto – è offrire sostegno concreto alle persone con cerebrolesioni acquisite e alle loro famiglie, costruendo percorsi di re-inclusione sociale, supporto psicologico e promuovendo momenti di incontro, sostegno e confronto. Le persone che aiutiamo sono molto diverse per età ed esiti della cerebrolesione”. Tra i percorsi di punta, ha aggiunto la coreografa Veronika Aguglia, c’è il “laboratorio di movimento danzato. Il corpo, anche se ferito, è una risorsa. Il percorso offerto, arrivato anche negli ospedali, utilizza il movimento creativo nello spazio come canale di espressione, quando quello verbale può essere stato compromesso da un ictus o da un trauma”.
Il programma della festa
La Festa solidale avrà inizio sabato 12 settembre alle 11 con la conferenza inaugurazione e, a seguire, la riflessione spirituale del nuovo pastore della Chiesa Avventista di Cesena Mario Di Lione. Alle 20,30 ci sarà lo spettacolo comico-dialettale di Sgabanaza e una dimostrazione del laboratorio di movimento danzato di Acea. Domenica 13, alla stessa ora, spazio alla musica con Dj Fanta e i Kissene Folk. Lunedì 14 settembre serata finale con, alle 19,30, la polenta preparata dagli alpini e, alle 20,30, un viaggio musicale con “Cantautori d’incanto”, a cura della classe di canto della professoressa Tiziana Realdini. Tutti le sere, dalle 18,30, non mancheranno attività per bambini, giochi, laboratori e mercatini solidali. Dalla 19,30 sarà attiva la ristorazione. La partecipazione è libera.