Don Lorenzo Arakkathara è entrato come nuovo parroco a Villachiaviche

Ieri sera la cerimonia presieduta dall'arcivescovo Caiazzo: "Per loro padre e amico". I parrocchiani: "Sei uno di noi"

(foto: Lorenzo Spada)

Sono iniziate le cerimonie di ingresso dei nuovi parroci in varie comunità della diocesi di Cesena-Sarsina (vedi notizia al link sotto).

I primi cambi

L’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ieri sera, ha presieduto la Messa solenne, nella parrocchia di San Giuseppe artigiano in Villachiaviche, che ha segnato l’ingresso di don Lorenzo Arakkathara Paily, 58 anni, originario dell’india, come nuovo parroco. All’altare una decina di prti e diaconi. Chiesa piena e tanti fedeli anche dalla parrocchia di Alfero-Riofreddo, dove don Lorenzo ha prestato servizio nell’ultimo anno. Martedì 15 settembre alle 20, don Daniele Bosi, che ha lasciato le parrocchie di Villachiaviche e Gattolino, entrerà come parroco ad Alfero-Riofreddo, Balze-Montecoronaro. Il giorno dopo, mercoledì 16 settembre, alle 20,30 nella parrocchia di Sant’Anastasia in Gattolino ci sarà l’ingresso del nuovo parroco don Filippo Rossi.

Moderatore dell’unità parrocchiale

Don Lorenzo, ha spiegato durante la celebrazione l’arcivescovo Caiazzo, sarà anche moderatore dell’unità parrocchiale Centuriazione (Villachiaviche, San Giorgio-Bagnile, Pioppa, Calabrina, Gattolino), ma i parroci a Villachiaviche e Gattolino ora saranno due, chiamati a lavorare insieme. Dal presule un “grazie a don Lorenzo che da 19 anni si mette sempre a disposizione delle necessità della diocesi”, indicandolo alla sua nuova comunità come “padre e amico”.

I parrocchiani: “Fratello e compagno di viaggio”

Di seguito, pubblichiamo il messaggio di benvenuto a don Lorenzo, letto ieri sera durante la celebrazione da due rappresentanti della parrocchia (foto sopra).

Carissimo don Lorenzo, vogliamo prima di tutto ringraziare di cuore il nostro vescovo per averti scelto e inviato tra noi.

A nome di tutta la nostra comunità parrocchiale, ti rivolgiamo un affettuoso e caloroso benvenuto. Oggi è per tutti noi un giorno di festa e di grande emozione. Ti accogliamo come nostro nuovo pastore, ma soprattutto come fratello e compagno di cammino, con cui condividere gioie, fatiche e speranze della vita.

La nostra è una comunità fatta di tante persone, con storie, talenti e fragilità diverse, ma unite dal desiderio di vivere la fede con semplicità, mettendo Cristo al centro e lasciandoci guidare dalla Sua presenza. Don Lorenzo, qui non troverai soltanto una parrocchia da guidare, ma una famiglia pronta ad accoglierti: persone con cui condividere la vita, mani pronte ad aiutarti, cuori pronti ad ascoltarti e una comunità che ti sosterrà, soprattutto con la preghiera.

Il quadro alla nostra sinistra ci mostra Maria e Giuseppe che tengono stretto tra le loro mani Gesù ancora ragazzo. È anche la nostra preghiera: sentirci accompagnati e tenuti per mano, per camminare insieme senza paura. Con te vogliamo costruire un cammino in cui Gesù sia davvero al centro, perché sia Lui a guidarci, a unirci e a scoprire, giorno dopo giorno, “quanto è bello il Popolo di Dio”.

Benvenuto, don Lorenzo! Siamo davvero felici di averti con noi. E, come allo stadio, te lo diciamo con tutto il cuore: “Don Lorenzo, uno di noi”. Insieme, come ci ricorda papa Leone, vogliamo essere una comunità appassionata al destino delle persone che incontriamo, capace di entrare, con coraggio e speranza, nei cantieri della storia. Benvenuto tra noi!