Cesena. Il commissario Bruno Giordano lascia la Polizia di Stato

Il suo saluto. "Accanto alla divisa c'è sempre stata Cesena"

Il commissario Bruno Giordano del Caps

Dopo una quarantennale carriera tra indagini e formazione, il responsabile della didattica del Caps di Cesena va in pensione

Ha coordinato varie indagini e si è occupato di formazione al Caps

Dal 1° novembre il commissario Bruno Giordano è in pensione e chiude il suo servizio nella Polizia di Stato. Cesenate, nato e cresciuto in città, ha svolto la maggior parte della carriera nell’ambito della Polizia Giudiziaria in vari capoluoghi della regione, tra cui Reggio Emilia, Ravenna e la stessa Cesena. Ha coordinato numerose indagini, in particolare nel settore del riciclaggio di autovetture rubate e del traffico di sostanze stupefacenti.

Negli ultimi anni ha scelto di occuparsi di formazione, provando a riversare le sue conoscenze teoriche, ma anche quelle acquisite “sul campo” ai giovani allievi agenti ed agli agenti che devono acquisire la specializzazione nel complesso settore della Polizia Stradale. Si è trasferito pertanto presso il Centro addestramento della Polizia di Stato (Caps), dove è stato per tre anni responsabile della didattica, nonché docente di diritto e procedura penale, di tecniche di investigazione e di redazione degli atti di polizia giudiziaria.

Nei mesi scorsi ha collaborato con il Gruppo di lavoro del Dipartimento della Pubblica Sicurezza istituito dal Capo della Polizia – Direttore Generale della P.S., che sta preparando i nuovi programmi di formazione degli allievi agenti: un lavoro che resterà nelle aule anche dopo di lui.

Ora nel futuro c’è “La Cesena di una volta”

Il direttore del Caps, Stefano Dodaro, lo ha ringraziato nella cerimonia di saluto, per il grande apporto dato alla Polizia di Stato, che ha servito con dedizione, serietà e grande professionalità.

Il tempo libero ritrovato ha, però, già una destinazione: Bruno Giordano è presidente di “Cesena di una volta”, l’associazione che raccoglie e condivide la memoria della città con un archivio di oltre 20.000 fotografie storiche e una comunità di circa 30.000 persone sui social. Adesso potrà seguirla a tempo pieno, e i progetti non mancano: eventi, pubblicazioni, un’app dedicata alla storia di Cesena e tanto altro.

«Ho servito la Polizia di Stato con convinzione per tutta la carriera e la lascio con orgoglio e gratitudine – commenta Bruno Giordano -. Accanto alla divisa c’è sempre stata Cesena: per anni ho frugato nel suo passato, e adesso posso farlo senza guardare l’orologio. Ringrazio i colleghi con cui ho lavorato e gli allievi, che mi hanno insegnato più di quanto avrei mai immaginato».