Cesena
Fine lavori all’Istituto tecnico Pascal, storico ex ospedale
Questa mattina il taglio del nastro. Viene meno la “transumanza” di una parte delle classi all’istituto Comandini
Dopo anni di trasferte nella sede del professionale Comandini, in via Boscone, gli studenti dell’ITT Pascal possono tornare tutti nel complesso di piazzale Macrelli, compresi i ragazzi iscritti all’indirizzo automazione (che affianca Informatica e quello più recente di Biotecnologie ambientali).
Questa mattina, con l’avvio del nuovo anno scolastico, è stato tagliato il nastro che certifica la fine dei lavori nell’ala Sud di quello che fu l’ospedale cittadino (dal 1911 al 1961), ripristinando aule e laboratori.
Il grosso dei lavori era stato completato nel settembre dello scorso anno, nella più estesa ala Nord. Con la cerimonia di oggi si concludono i lavori finanziati dal Pnrr nel resto dell’edificio, anche se altri interventi minori mancano ancora all’appello. Il conto totale è di 5,545 milioni di euro, dei quali 5,27 milioni coperti da Fondi Pnrr e il resto in capo alla Provincia.
Prima l’invisibile, poi l’estetica
«Gran parte degli interventi effettuati non è visibile a occhio nudo – ha affermato il sindaco di Cesena nonché presidente della Provincia Enzo Lattuca – e l’importante era riportare tutti in aule sicure e antisismiche. Ora penseremo agli intonaci esterni e al verde».
Ci sarà un confronto tra Comune e scuola per ridare la possibilità di parcheggiare sotto il viadotto Kennedy (riaperto nel febbraio 2022 dopo lavori per due milioni e mezzo di euro) e solo a quel punto sarà ridisegnata l’area verde tra le diverse scuole presenti: «Bisogna superare la viabilità interna che tratta il giardino come una rotatoria – ha specificato il sindaco Lattuca -. Al posto dei giochi per bambini, retaggio di un utilizzo come parco pubblico, si potranno installare attrezzature sportive. Interverremo anche sulla scalinata d’accesso storica, del 1927, e sulle facciate. Oggi ci sentiamo comunque come dopo la maturità: abbiamo chiuso un cerchio».
Il dettaglio dei lavori già conclusi
Il Consorzio Integra (esecutore dei lavori) ha proceduto con il rinforzo delle strutture di copertura, la realizzazione di intonaco armato sulle murature e l’inserimento di sistemi anti-sfondellamento sui solai, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza dell’immobile. Gli interventi strutturali sono stati accompagnati da opere di riqualificazione degli ambienti interni: nuovi controsoffitti e sistemi di illuminazione a Led.
Anche l’esterno è stato oggetto di un intervento di riqualificazione, con la sostituzione degli infissi e degli elementi oscuranti, mentre le facciate sono state tinteggiate. Sono inoltre stati effettuati interventi localizzati per il ripristino delle parti di intonaco ammalorate.
Progetto anteriore al Pnrr
Lattuca ha ricordato l’assemblea di qualche anno fa nell’aula Magna del Comandini, con il Consiglio d’istituto e i rappresentanti dei genitori, nel 2020: «Dopo lo stop seguito all’inagibilità scegliemmo subito di imboccare la strada del recupero integrale di un edificio storico, vincolato. E il Pnrr ancora non c’era. L’obiettivo è stato da subito quello di garantire non solo sicurezza, con lavori antisismici, ma anche il comfort della didattica».
Il presidente della Provincia ha ricordato come su 1600 interventi scolastici del Pnrr in Italia «un centinaio non ce l’hanno fatta, mentre nella nostra provincia sono arrivati tutti al traguardo, in alcuni casi anche in anticipo. E questo darà la possibilità anche a quelli rimasti indietro di concludere i lavori».
Fuori dall’emergenza
Mentre a Forlì «oggi gli spazi scolastici sono risolti al 100 per cento – ha sottolineato Lattuca – qui a Cesena siamo usciti dall’emergenza. Non siamo ancora in grado di dare una piena risposta a tutti i bisogni delle scuole, ma possiamo tirare il fiato e programmare i lavori rimanenti».
Alla cerimonia erano presenti anche Nicola Dellapasqua, consigliere provinciale con deleghe all’Edilizia scolastica nel comprensorio cesenate, e il neonominato dirigente scolastico dell’Itt Pascal Dario Nicchitta.
Le foto della mattinata







