Vescovi americani: nasce una task force sulla dignità umana nell’era dell’intelligenza artificiale

Dai prelati "la speranza che le conversazioni aiutino a individuare vie attraverso cui la Chiesa può contribuire al fondamento morale dell'IA"

Monsignor Oscar Cantú, vescovo di San José, è stato nominato presidente della task force (foto Diocesi di San José/Sir)

Il Comitato amministrativo della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb) ha istituito una task force dei vescovi per la salvaguardia della dignità umana nell’era dell’intelligenza artificiale, affidandone la presidenza a monsignor Oscar Cantú, vescovo di San José.

Costruire nuove forme di cooperazione e coltivare una cultura della responsabilità condivisa

La decisione è maturata al termine di un incontro con rappresentanti di diverse aziende tecnologiche e specialisti del settore, convocato in risposta all’appello di papa Leone XIV nell’enciclica “Magnifica Humanitas” a “costruire forme di cooperazione” e a coltivare una cultura della responsabilità condivisa.

“Il dialogo si è concentrato sui modi per mantenere qualunque sistema di intelligenza artificiale al servizio dell’umanità e sull’urgente necessità di affrontare i pericoli reali e presenti che tale tecnologia comporta”, si legge nella nota diffusa dalla Conferenza, secondo cui “i fatti recenti hanno solo sottolineato la grande necessità di un’azione da parte di tutti i soggetti coinvolti”.

I vescovi, prosegue il testo, “hanno espresso la speranza che simili conversazioni aiutino a individuare le vie attraverso cui la Chiesa può contribuire al fondamento morale dei modelli di Intelligenza artificiale e i passi che le aziende possono compiere per proteggere dagli usi impropri le proprie invenzioni e garantire la supervisione umana della tecnologia”.

La composizione del gruppo non è ancora definita: il lavoro si concentrerà sulla promozione di politiche e prassi che tutelino la dignità umana, la libertà religiosa, le istituzioni democratiche, i lavoratori, le famiglie e le popolazioni vulnerabili.