Cesenatico
Lungomare di Cesenatico Ponente e “Habitat Calisese”: due premi per lo studio di architettura
Ai progetti de "Laprimastanza" di Montiano riconoscimenti a Ferrara e alla Triennale di Milano
Ieri la consegna dei prestigiosi riconoscimenti.
Nel centro di Calisese il miglior progetto di nuova costruzione in Regione
Il progetto “Habitat Calisese”, la casa contemporanea nel centro della frazione cesenate, è risultata “migliore progetto di nuova costruzione in Emilia Romagna” al premio In/Architettura 2026.
Ieri pomeriggio gli architetti dello studio “Laprimastanza” di Montiano hanno ricevuto il prestigioso premio nella cornice del Palazzo dei Diamanti di Ferrara: al loro progetto per la suggestiva casa che da circa due anni caratterizza il centro della frazione di Calisese è stato attribuito il premio di migliore architettura costruita in Emilia Romagna.
Il premio è stato assegnato dall’Istituto nazionale di architettura – Sezione Emilia Romagna, con l’associazione nazionale costruttori edili.
La casa “non passa di certo inosservata a chi attraversa il centro di Calisese grazie a un volume di legno di pino che sembra flottare su un sottobosco di vite canadese, ginestre ed altri arbusti che caratterizzano il fronte urbano della casa – sottolinea una nota stampa dello studio degli architetti Matteo Battistini, Davide Agostini e Francesco Ceccarelli -. Il vecchio circolo, bar, ristorante, abbandonato da più di vent’anni, nell’area centrale della frazione di Calisese di Cesena, è stato trasformato in un’occasione di rigenerazione urbana in cui costruire una architettura contemporanea per tradurre in realtà concetti di forestazione urbana, massima sicurezza e sostenibilità ambientale“.

Il lungomare Ponente di Cesenatico premiato alla Triennale di Milano
Il nuovo lungomare di Cesenatico Ponente premiato ieri sera presso il Salone D’Onore della Triennale di Milano con il “City Scape landscape Award 2026”.
Rappresentanti del Comune di Cesenatico e gli architetti dello studio “Laprimastanza” di Montiano sono stati premiati con il terzo premio nella categoria I – Tourism Landscape: il progetto del paesaggio per il turismo del City Scape Landscape Award 2026″.
Il premio è promosso da “Paysage” con la rivista internazionale “Topscape” e coorganizzato con il Cnappc – Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nell’ambito delle attività dedicate alla promozione e allo sviluppo della cultura del paesaggio, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Cultura e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, oltre che di diverse Università Italiane.
La categoria, in cui il progetto dei nuovi varchi a mare di Cesenatico ha ricevuto il premio, encomia in particolare progetti che promuovono “nuove forme di turismo” in cui la “messa in turismo” diventa un processo che coinvolge la sfera urbana e quella socio-economica quali fattori trainanti per lo sviluppo del territorio. “Si tratta di progetti che promuovono l’attenzione agli spazi pubblici e alla valorizzazione dell’identità dei luoghi in ottica esperienziale. I luoghi e gli spazi turistici rappresentano il prodotto di istanze differenti. Progetti come quello del nuovo Waterfront di Cesenatico Ponente crea nuovi luoghi dello stare in cui il paesaggio rappresenta un’importante sfida, raccogliendo in sintesi tutte le vocazioni di un territorio o di un luogo senza tralasciare accuratezza, design e tecnologia e offrendo esempi virtuosi di landscape architecture”, sottolineano in una nota stampa gli architetti de “Laprimastanza”.
Il progetto del nuovo waterfront di Cesenatico Ponente ha visto una rigenerazione urbana, paesaggistica e sociale in quanto ha rigenerato ambiti degradati come i quattro varchi che da viale Colombo conducono al mare. “Quattro fasce di attraversamento collocati fra una colonia e l’altra che erano parcheggi polverosi e disordinati – commentano gli architetti – mentre oggi diventano i luoghi del passeggio verso il mare circondati da verde, da zone di sosta e incontro, da aree gioco, sport e fitness”.
Il progetto si completa poi con la rigenerazione del canale Zadina, un’opera di ingegneria idraulica, integrato con il resto del progetto grazie a un nuovo rivestimento in laterizio e un percorso in legno che accompagna il turista fino a mare.
Il tratto di viale Colombo vedrà la ripresa dei lavori lunedì 21 settembre. L’opera di rigenerazione ha un costo di oltre 7 milioni di euro ed è finanziata da Comune e Regione Emilia Romagna.