Rubicone
Confartigianato, una nuova sede a Gambettola
Si trova in viale Carducci. Il sindaco: "Abbiamo oltre mille imprese". Premiate alcune realtà tra cui la Bottega Pascucci
In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della Confartigianato, nei giorni scorsi, è stata inaugurata la nuova sede a Gambettola.
Là dove c’era la banca
L’associazione di categoria trova casa in viale Carducci 36, nei locali in precedenza occupati dal Bcc Romagnolo. Al taglio del nastro c’erano Stefano Soldati del Gruppo di presidenza di Confartigianato Cesena, Eugenio Battistini, in veste di sindaco ed ex dipendente di Confartigianato, come lui stesso ha precisato nel suo intervento, la responsabile della sede gambettolese Fabiana Pavolucci, Stefano Bernacci con Daniela Pedduzza e Fulvia Fabbri, componenti del Gruppo di presidenza di Cesena, e tanti associati.
Presenza concreta
Nel corso della cerimonia, Stefano Soldati ha ribadito a più riprese, l’importanza del rapporto costruito nel tempo con le imprese e con il territorio gambettolese. “L’inaugurazione della nuova sede – ha detto – rappresenta un ulteriore segnale della volontà dell’associazione di mantenere una presenza concreta e vicina agli imprenditori, con l’ascolto, il dialogo e i suggerimenti. Una storia lunga 80 anni ma che, allo stesso tempo, guarda al futuro della comunità imprenditoriale di Gambettola”.
Comunità vivace
“Gambettola è una comunità attiva e vivace”, ha sottolineato il sindaco Eugenio Battistini, con riferimento alle “oltre mille imprese che danno occupazione a più di tremila addetti. Un volano importante del tessuto economico gambettolese che dobbiamo alle imprese associate alla Confartigianato verso la quale mi sento onorato di dire che per 44 anni ha rappresentato per me come una seconda famiglia”. Infine la sottolineatura che “l’intelligenza artificiale non sostituirà mai in nessun modo l’intelligenza manuale”.

Imprese premiate
Il momento centrale della cerimonia, anticipata dalla benedizione dei nuovi locali da parte del diacono Carlo Bracci in sostituzione del parroco don Sauro Bagnoli, è stata la premiazione di varie imprese, espressione di settori e storie differenti, con oltre 40 anni di fedeltà associativa: Edile Pedrelli di Davide Pedrelli & C., Atic Gas assistenza termo idraulica, autocarrozzeria Rondinella dei fratelli Sarmati D. e R., Mauro Baldazza, riparatore e accordatore di organi a canne, Davide Faedi, rivenditore di mobili, Cps di Maraldi & figli, pavimentazioni e asfalti stradali, Stamperia Bertozzi e Pascucci 1826 di Pascucci Giuseppe, Riccardo & figli (Veronica e Matteo), di cui quest’anno ricorrono i 200 anni dall’inizio della propria attività. Una menzione particolare a cui è stata consegnata una targa alla famiglia Carlo Pasolini che insieme alla moglie Paola Delvecchio e al figlio, hanno gestito il Forno Pasolini, chiuso nel 2025 dopo 55 anni, con alle spalle una lunga e meritata carriera a favore della comunità gambettolese.