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Spagna. Sanchez annuncia elezioni anticipate per il 29 novembre
La decisione è arrivata dopo la bocciatura al Congresso dei decreti del governo sulla casa
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato la convocazione delle elezioni anticipate per il 29 novembre dopo la bocciatura dei Decreti del governo sulla casa
Appuntamento al 29 novembre
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato poco fa la convocazione delle elezioni anticipate per il 29 novembre. La scadenza prevista per il ritorno alle urne era l’estate del 2027.
La decisione è arrivata dopo la bocciatura al Congresso dei decreti del governo sulla casa e dopo giorni in cui Sánchez ha valutato la strategia con cui rispondere alla sconfitta parlamentare. Nel Paese, intanto, proseguono le manifestazioni contro il caro-affitti e la speculazione immobiliare.
Il Paese è in mobilitazione sul tema della casa
Il premier ha rivendicato quanto fatto dal suo esecutivo: “Ci siamo sforzati per costruire un mondo migliore per i nostri compatrioti, combattendo gli speculatori che vogliono distruggere il futuro dei nostri figli e delle nostre figlie per aumentare i loro introiti”. Tra le misure contenute nei decreti respinti dal Congresso figurava la sospensione fino al 2030 degli sfratti per le persone vulnerabili. I provvedimenti prevedevano inoltre interventi contro i cosiddetti fondi “avvoltoio” e il rinnovo automatico dei contratti di affitto.
A determinare la bocciatura è stato anche il voto contrario di Junts, la forza catalanista di Carles Puigdemont, che si è unita al Partito Popolare e a Vox nel respingere i provvedimenti. Nel Paese, la maggioranza ha spinto per le elezioni immediate. La mobilitazione sul tema della casa è stata considerata dai socialisti un’opportunità politica: trasformare la sconfitta subita in Parlamento in una campagna elettorale, facendo leva sull’emergenza abitativa che ha portato milioni di spagnoli a mobilitarsi.
Fonte Agenzia 9Colonne