Don Andrea Budelacci parroco della nuova comunità di San Giovanni Battista, Madonna delle Rose e San Bartolo

Ieri sera la Messa di ingresso presieduta dall'arcivescovo Caiazzo: "I cambiamenti guardano alle necessità del momento". La fotogallery

Foto: Sandra e Urbano fotografi (Cesena)

Proseguono le celebrazioni di ingresso dei nuovi parroci in varie comunità della diocesi.

Il grazie del parroco e della comunità

Presso il santuario dell’Addolorata (chiesa dei Servi), in centro a Cesena, ieri sera il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha presieduto la Messa di ingresso di don Andrea Budelacci come nuovo parroco di San Giovanni Battista, Madonna delle Rose e San Bartolo. Si tratta di tre comunità parrocchiali che ora diventano un’unica realtà. All’altare anche diversi sacerdoti e diaconi. Tanti i fedeli presenti.

Durante la celebrazione, i parrocchiani hanno ringraziato monsignor Caiazzo “per la premura e la sollecitudine nei confronti di questa nuova comunità, donandole un sacerdote preparato, attento e generoso“, mentre don Andrea ha ricordato chi l’ha preceduto, tra cui i parroci del Duomo don Giordano Amati e il compianto don Gino Baldacci, quest’ultimo salutato con un grosso applauso dai presenti.

Una nuova pastorale

“È un momento bello quello che stiamo vivendo”, ha premesso il vescovo all’omelia, consapevole che “quando ci sono dei cambiamenti, nascono sempre dei dubbi, delle perplessità e magari ognuno vorrebbe che le cose rimanessero tali e quali come erano prima. Ma i cambiamenti avvengono guardando anche alle necessità di un territorio, ai bisogni delle comunità parrocchiali e, allo stesso tempo, alla diminuzione del numero di sacerdoti. Per cui è una pastorale che ha bisogno di essere ripensata e di mettere in atto quanto la Chiesa, sotto la guida dello Spirito Santo, ci indica”. Da qui un invito ai fedeli laici, sollecitati a essere “non semplici collaboratori occasionali, ma veri e propri corresponsabili” nella vita e nella missione della comunità.

La priorità dell’ascolto

Dalle letture del giorno, tra cui il brano evangelico di Marta e Maria, il presule ha tratto un appello a “scegliere la parte migliore, quella di metterci in ascolto“, evitando di farsi assorbire dall’attivismo o dalla fretta. Perché “l’ascolto sta venendo meno nelle nostre comunità” e “persino i momenti che viviamo insieme li stiamo a cronometrare”, come la Messa.

Disponibilità immediata

Infine un grazie a don Andrea, definito dal vescovo “un sacerdote di esperienza, che sa cosa significa servire la Chiesa e i fratelli”, ma anche “vivere l’intimità con il Signore”, in quanto “uomo di ascolto e di preghiera”, non come la figura evangelica di Marta “che fa tante cose e alla fine dice: Non ho avuto il tempo per pregare“. Il vescovo, in particolare, ha ringraziato don Andrea per la sua immediata disponibilità al nuovo incarico: “Mi hai detto subito di sì, non hai esitato, e ti ringrazio di questa testimonianza, della disponibilità e dell’amore che hai per la Chiesa di Cesena-Sarsina”.


Di seguito, la fotogallery della celebrazione a cura di Sandra e Urbano fotografi (Cesena).

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Altri ingressi

Questa sera, mercoledì 7 ottobre, alle 20,30 il padre missionario del Preziosissimo Sangue Magnus John Tegete arriverà nella comunità parrocchiale di Santo Stefano di Cesena. Padre Magnus faceva servizio pastorale presso il santuario dell’Addolorata (chiesa dei Servi), a Cesena. Domani, giovedì 8 ottobre, alle 17, il vescovo Caiazzo presiederà la Messa nella cappella dell’Ospedale Bufalini, durante la quale verrà salutato don Firmin che da un anno affiancava don Fiorenzo Castorri come cappellano del nosocomio. Nella celebrazione sarà accolto don Alessandro Forte, nuovo cappellano insieme a don Castorri. Seguirà un’apericena nella sala convegni. Altri ingressi di parroci seguiranno la settimana prossima (vedi notizia al link sotto).