Cesena
È morto il prefetto Rinaldo Argentieri
Aveva lasciato il suo incarico all'Ufficio territoriale di Forlì-Cesena il mese scorso
Rinaldo Argentieri, fino al primo settembre scorso prefetto di Forlì-Cesena, è morto. Aveva 67 anni ed era malato da tempo.
Prima di arrivare nella nostra provincia fu prefetto di Ferrara e, tra il 2020 e il 2021 di Matera, negli stessi anni in cui arcivescovo della diocesi lucana era l’attuale ordinario di Cesena-Sarsina Antonio Giuseppe Caiazzo.
Il cordoglio del sindaco Lattuca
A darne notizia è stato il sindaco di Cesena, e presidente della Provincia, Enzo Lattuca in una nota di cordoglio: “La notizia della scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, un vero servitore dello Stato, è davvero molto triste e ci addolora profondamente. Ha incarnato pienamente lo spirito del servizio che era chiamato a svolgere, interpretando il proprio ruolo con senso delle istituzioni, dedizione e vicinanza al territorio”.
Il sindaco ricorda l’attaccamento di Argentieri al suo ruolo, nonostante ogni avversità: “Anche durante la difficile malattia che ha dovuto affrontare, è sempre rimasto accanto a noi sindaci e alla provincia di Forlì-Cesena, dimostrando fino all’ultimo quanto onorasse il suo impegno e quanto si sentisse responsabile verso la comunità. A nome dell’Amministrazione comunale di Cesena e della Provincia di Forlì-Cesena esprimo ai suoi familiari le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di grande dolore”.
Il commiato del prefetto
A fine agosto scorso, a pochi giorni dalla pensione, Argentieri aveva salutato il territorio di Forlì-Cesena con una lettera aperta, riportata nell’articolo seguente:
*** notizia in aggiornamento ***