Mercato Saraceno, al via la stagione teatrale di Palazzo Dolcini 

Si parte con Mercadini che racconta Shakespeare. Il 5 febbraio arriva Vito

Il comico Vito il 5 febbraio al Dolcini

Sei appuntamenti serali con alcuni dei protagonisti della scena italiana contemporanea e del teatro indipendente, tra narrazione, comicità d’autore, teatro di parola e racconti capaci di intrecciare memoria, attualità e riflessione.

Palazzo Dolcini a Mercato Saraceno presenta la stagione teatrale 2026/2027, un cartellone pensato per valorizzare il teatro d’autore nell’elegante spazio dall’architettura art déco, con proposte che attraversano linguaggi e temi differenti. Gli spettacoli iniziano alle 21.

Si parte con Mercadini. A febbraio Vito

Ad aprire la stagione, venerdì 13 novembre, sarà Roberto Mercadini con La più strana delle meraviglie. Monologo da e su Shakespeare. Attraverso le parole del drammaturgo inglese, Mercadini racconterà l’autore, la sua epoca e lo stupore di fronte a una produzione teatrale che continua a parlare al presente. Un percorso costruito utilizzando le stesse frasi dei personaggi shakespeariani, per raccontare l’umanità attraverso uno dei suoi più grandi interpreti.

Venerdì 4 dicembre sarà la volta di Denis Campitelli con Zitti tutti, testo del poeta e drammaturgo romagnolo Raffaello Baldini, con la regia di Alberto Grilli. Al centro della scena un uomo comune, seduto in una stanza, che ripercorre la propria vita attraverso un flusso ininterrotto di parole in dialetto romagnolo. Un monologo in cui comicità e nevrosi si intrecciano, dando voce alle contraddizioni quotidiane, alle relazioni familiari e alla solitudine.

Il 2027 si aprirà venerdì 22 gennaio con Giuliana Musso in Mio eroe, spettacolo di cui è autrice, interprete e regista. Ispirato alle biografie di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), il monologo dà voce alle loro madri. Attraverso testimonianze intime, il racconto affronta il dolore della perdita e si allarga a una riflessione sulla guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti e sul significato della parola “eroe”.

Venerdì 5 febbraio arriverà Vito con Classescion, nuovo spettacolo scritto da Francesco Freyrie e Andrea Zalone. Dopo quarant’anni di carriera, l’attore porta in scena un monologo che osserva con ironia gli italiani, le abitudini collettive e le piccole storture del Paese. Un invito a ridere di sé e della realtà quotidiana, provando a immaginare una soluzione alle contraddizioni che attraversano la società.

Venerdì 12 marzo Ugo Dighero interpreterà Lu santo jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Giorgio Gallione. Lo spettacolo riprende il linguaggio teatrale e il grammelot di Mistero Buffo per raccontare la vita di Francesco d’Assisi, il santo che scelse la povertà e la vicinanza agli ultimi. La narrazione unisce spiritualità, satira e racconto popolare, mettendo in dialogo la figura storica del santo con le sfide della Chiesa contemporanea e l’eredità di Papa Francesco.

A chiudere la stagione, sabato 3 aprile, sarà Francesca Airaudo con La custode, testo di Francesco Gabellini. Protagonista è un’ex albergatrice alle prese con la trasformazione della storica pensione Iris in appartamenti di lusso. Il ritrovamento dei resti di una domus romana durante i lavori apre nuovi interrogativi sul rapporto tra passato e presente, tra sviluppo edilizio e tutela della memoria storica. Al centro, una figura femminile determinata e intraprendente, animata dalla capacità di reagire e reinventarsi.

Il teatro incontra i “Caffè Alzheimer”

Prosegue anche A breve termine, il progetto che porta il teatro a chi vive esperienze di fragilità legate alla memoria e all’invecchiamento. L’iniziativa, che nel 2027 raggiungerà la sesta edizione e si svilupperà nuovamente in un cartellone diffuso nei teatri della Romagna, propone uno spettacolo in forma di reading, pensato come stimolo evocativo capace di richiamare ricordi ed esperienze personali.

L’appuntamento, previsto nel mese di aprile 2027 con inizio alle ore 15 a ingresso gratuito, sarà rivolto ai frequentatori dei Caffè Alzheimer e agli ospiti dei centri diurni e delle case di riposo delle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna.

Il progetto si inserisce nel percorso di collaborazione tra cultura e servizi socio-sanitari, con l’obiettivo di rendere il teatro accessibile anche a pubblici che difficilmente riescono a frequentare le tradizionali programmazioni serali.

Una balera al Dolcini

Tra marzo e aprile 2027 Palazzo Dolcini ospiterà inoltre due appuntamenti di Balera Dolcini e Dolcini Night-Club, spettacoli teatral-musicali ideati appositamente per gli spazi del palazzo.

Entrambe le serate vedranno protagonista l’Orchestra Eleganza, quintetto di musicisti-intrattenitori, con la conduzione di Francesca Airaudo, attrice e cantante con esperienza nelle produzioni artistiche site-specific.

La prima serata sarà dedicata al repertorio del liscio romagnolo, tra musica e storie romantiche raccontate da Francesca Airaudo nei panni della padrona della balera. La seconda ricreerà invece le atmosfere di un night-club, con swing, balli lenti e musica da coppia, in un gioco teatrale che coinvolgerà anche chi arriverà senza un partner.

Cinema Dolcini

Completa la proposta culturale il programma di Cinema Dolcini. Palazzo Dolcini continuerà a ospitare proiezioni cinematografiche, mantenendo un’offerta che rappresenta un punto di riferimento pubblico per l’intrattenimento nella Valle Savio.

Dall’autunno 2026 è prevista una programmazione settimanale di cinema d’autore in seconda visione, mentre nel periodo delle festività natalizie torneranno gli appuntamenti domenicali pomeridiani dedicati alle famiglie.

La programmazione e la gestione della rassegna cinematografica saranno nuovamente affidate alla società cesenate Strade dell’Est Produzioni.


Biglietto: intero € 15 – ridotto € 12 (under 25 e over 70)

Campagna abbonamenti dal 16 ottobre al 6 novembre prenotando telefonicamente a Sillaba l’abbonamento.

Abbonamento a 6 spettacoli teatrali: intero € 75 – ridotto € 60 (under 25 e over 70)

Prevendita biglietti dal 16 ottobre su www.liveticket.it

info: 370.3685093 / spettatore@sillaba.org – www.sillaba.org

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